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Un Napoli sottotono perde a Udine 3-1 e dice addio probabilmente al sogno Scudetto. Partita condizionata dall’arbitro e dagli errori degli azzurri, tra tutti Gabriel che combina una frittata pesantissima al termine del primo tempo.

Il Napoli si schiera con Gabriel tra i pali, Hysaj a destra, Koulibaly e Albiol al centro, Ghoulam a sinistra. A centrocampo Allan, Jorginho e Hamsik. In attacco Insigne, Callejon e Higuain. Prima dell’inizio minuto di raccoglimento per Cesare Maldini scomparso nella notte a Milano.

Il Napoli comincia male soffrendo il pressing dell’Udinese. Al 12′ Koulibaly atterra Armero in area e per Irrati è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Bruno Fernandes che buca Gabriel per il vantaggio friulano. Al 16′ Udinese vicina al raddoppio sempre con Fernandes che sbaglia da posizione favorevole. Il primo tiro del Napoli é di Ghoulam al 21′ che finisce alto. Al 24′ il Napoli pareggia: cross al centro per Insigne che sponda per Higuain che con una botta sotto la traversa trafigge Karnezis per il pari azzurro. 30 secondi, l’Udinese riparte e in area va a terra Widmer: questa volta il rigore è regalato da parte di Irrati. Sul dischetto ancora Fernandes ma questa volta Gabriel para e fa esplodere il settore del Napoli. Nella confusione espulso Sarri. Al 31′ altra parata di Gabriel che interviene in uscita prima dell’arrivo di Thereau. Nel recupero Gabriel combina la frittata: svirgola il passaggio e serve Zapata che mette al centro per Bruno Fernandes che in rovesciata firma il 2-1.
Nel secondo tempo il Napoli parte ancora male e al 12′ l’Udinese cala il tris: cross di un ottimo Widmer e tocco di Thereau che sigla il 3-1. Il terzo gol è un macigno pesante nella mente degli azzurri che continuano a non tirare in porta. Il Napoli perde la testa: Higuain reagisce al fallo di Felipe e per l’arbitro è rosso. Dopo il recupero Irrati decreta la fine di una partita storta, giocata male e condizionata da Irrati. Domenica alle 15 sfida al San Paolo contro il Verona.
Luigi Iervolino