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Dopo un pareggio e due sconfitte nelle ultime tre gare, alla fine non ci è riuscita la Salernitana, nonostante la buona volontà, a portarsi via il bottino pieno da Vicenza. Gara confusa e ricca di capovolgimenti di fronte, con i granata che sono partiti discretamente ma hanno perso la retta via strada facendo.

La formazione- Torrente disegna i suoi con un coperto 3-5-2 per fare densità in mediana. Davanti a Terracciano, Empereur guida la linea di difesa, composta anche da Lanzaro e Bernardini. A centrocampo Odjer inventa, protetto da Colombo e Bovo, con Rossi e Moro sugli esterni. In avanti rilanciato Gabionetta, un pò in ombra nelle ultime gare, al fianco di Donnarumma.

La gara- I primi minuti sono di studio. Le squadre giocano col freno a mano tirato cercando il varco per passare. All’8′ il primo tiro del match: è di Gabionetta, che controlla di petto e spara alto sulla traversa della porta difesa da Laverone. Meglio la Salernitana nei primi minuti, tant’è che al 20′ Colombo va vicinissimo alla rete, dagli sviluppi di un corner. Marino striglia i suoi, che fra il 24′ ed il 26′ creano due nitide palle goal senza però centrare il bottino grosso. La parte finale della prima frazione è tutta per gli ospiti: prima Odjer conclude da fuori mancando di poco la porta, poi Donnarumma ci prova di testa, ma il pallone è al lato.

Nella ripresa i padroni di casa partono a spron battuto. Al 2′ D’Elia e Cinelli portano brividi alla difesa granata , mentre al 12′ il neo entrato Urso cerca gloria in avanti con un tiro che però è impreciso. I biancorossi sembrano decisamente più convinti rispetto al primo tempo e Urso sembra dare alla fase offensiva quel quid in più che mancava. Al 22′ Gatto conclude dal limite, ma Terracciano risponde presente. La pressione del Vicenza cresce alla distanza, con la Salernitana che si difende come può. Al 36′ i padroni di casa reclamano un rigore per atterramento di Giacomelli in area, ma il direttore di gara ammonisce l’attaccante biancorosso per simulazione. Nei minuti finali ci prova anche Modic, con una bella conclusione disinnescata da un attento Terracciano. La partita termina al 47′: è 0-0 al Menti.

Il commento- Serviva una vittoria agli uomini di Torrente per rialzare la testa dal periodo nero che stanno attraversando. Alla fine il punto può andare bene ai granata un pò arruffoni visti al Menti. Discreto il primo tempo di Gabbioneta e soci (a proposito, il brasiliano ha fatto vedere qualcosina, ma sempre molto meno di quanto ci si aspetti). Nella ripresa Vicenza decisamente più arrembante. Complimenti a Terracciano, che ha saputo tenere alta la concentrazione, rivelandosi a tratti l’uomo in più di giornata. Utile guardare i dati: 23 gol subiti e soli 17 fatti in campionato. Le statistiche non sono mai interpretabili.