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MESSINA-ACQUACHIARA 16-8 (4-2; 4-1; 2-1; 6-4)

Messina: Gorlero, Lopez 1, Gitto 1, Arruzzoli, Morvillo 2, Radicchi 4, Garibotti 5 (1 rig.), D’Agata 1, Zaffina, Aiello R. 2, Marchetti, Bosurgi, Laganà. All. Mirarchi.

Acquachiara: Iaccarino, Monaco 4, Anastasio, Maglitto, Migliaccio, Toraldo, Vitiello, Tortora 1, Foresta, Acampora 2, Centanni 1, Esposito, D’Antonio. All. Damiani.

Arbitri: Bianchi e Del Bosco.

Superiorità numeriche: Messina 3/5 + 1 rigore, Acquachiara 4/6.

Note: nessuna giocatrice uscita per limite di falli.

LOGO ACQUACHIARA (1)

MESSINA – Anche stavolta, come era successo a Padova all’esordio in campionato, l’Acquachiara gioca in casa di una delle grandi favorite per il titolo. Contro il Plebiscito le biancazzurre tornarono a casa con un 28-4 pesantissimo, stavolta il distacco è completamente diverso: un -8 che la dice lunga sui costanti progressi delle giovanissime ragazze di Barbara Damiani.

Cronaca. La partita inizia con un quarto d’ora d’anticipo, causa allerta meteo. Buono l’avvio della squadra di Damiani: Tortora replica al vantaggio iniziale di Garibotti. Ma la superiorità della squadra di Mirarchi si manifesta presto, già a metà primo tempo sono tre lunghezze il distacco tra le due formazioni: segnano Aiello, ancora Garibotti (rigore) e Morvillo, la quattordicesima giocatrice napoletana di questa gara (le altre 13 sono tutte biancazzurre). L’Acquachiara, tuttavia, non si demoralizza: la mancina Monaco si fa valere con l’uomo in più e accorcia le distanze. La prima frazione si conclude sul punteggio di 4-2.

Nella seconda frazione l’azzurra Radicchi conferma il suo momento particolarmente felice in fase di realizzazione: tre gol quasi consecutivi dell’ex Orizzonte portano il vantaggio del Messina a +6 (8-2), ma in chiusura di tempo c’è spazio anche per la terza rete della squadra di Damiani. La segna Centanni, fedelissima del gol biancazzurra, sempre a bersaglio nelle prime quattro giornate di campionato.

Dopo il cambio campo salgono a tre anche le marcature dell’altra azzurra Garibotti, a due quelle di Maria Giovanna Monaco, che nel quarto tempo farà poker, il primo nella massima serie per la giovane mancina biancazzurra, che contribuisce in maniera determinante al buon bottino di reti ottenuto dall’Acquachiara su un campo difficile come quello di Messina.

Soddisfatta Barbara Damiani: “Abbiamo fatto otto gol contro una delle squadre più forti del campionato, che vanta ben quattro nazionali in formazione. E’ un segnale positivo. Certo, ci sono ancora sfasature che consentono alle nostre avversarie, così come è accaduto oggi, di segnare spesso in contropiede, ma è il dazio che dobbiamo pagare all’inesperienza. Nel complesso una prestazione soddisfacente, considerato soprattutto il valore della squadra avversaria”.

COMUNICATO STAMPA ACQUACHIARA