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Gioia Azzurra! Il Napoli batte 2-1  la Juve al San Paolo dopo una grande prestazione, con sacrificio, ordine e cattiveria e mette in cassa tre punti importanti soprattutto per il morale e per il prosieguo della stagione che vede il Napoli in fase di decollo e mostra i miglioramenti della squadra di Sarri gara dopo gara.
Non lo dice solo il risultato della gara ma a favore dei ragazzi di Sarri parlano i numeri. Dopo la partenza stentata, i partenopei hanno mostrato un buon calcio e grandi progressi gara dopo gara. Nelle ultime quattro 12 gol realizzati e solo uno subito con una difesa che inizia a funzionare nella maniera giusta.
Vincere per non aprire la crisi. Napoli e Juventus al San Paolo erano costrette a conquistare i tre punti per ritrovare i tre punti e proseguire il campionato dalla parte che conta, lassù, in alto dove adesso c’è l’Inter che guida la classifica con 15 punti.
Anticipo infuocato al San Paolo per la sfida che apre la sesta giornata di Campionato. Sei punti per il Napoli, cinque per la Juventus, pochi per due squadre abituate da anni ai vertici e che hanno iniziato la stagione con qualche difficoltà.
Pesante il bilancio della Juve di Allegri, partenza a rilento per il Napoli, una delle peggiori dell’era De Laurentiis per la squadra di Sarri, fatta eccezione la goleada contro la Lazio, ma comunque una squadra in crescita, di gioco e di meccanismi, specie difensivi, con una difesa che non incassa reti da almeno tre gare.
Ed eccole qui, faccia a faccia, in una notte di settembre, per cercare la svolta e riprendere la corsa.
Napoli in campo con il 4-3-3 che ha asfaltato la Lazio una settimana fa. Fuori Valdifiori , a centrocampo spazio a Jorginho al fianco di Allan, in attacco Insigne, Callejon e Higuain.  La Juve scende al San Paolo con un 4-3-1-2 con Pereyra, alle spalle di Dybala e Zaza.
Napoli vivace in avvio. Buona partenza degli azzurri che nei primi 5 minuti cercano la via del gol prima con Insigne, che però porta troppo palla, poi con Higuain che ci prova dalla distanza con un tiro improvviso.
Al 13′ reazione Juve è grande tiro di Zaza parato alla grande da Reina.
La gara sembra equilibrata con le due squadre che si studiano provando a colpire, ma al 26′ a rompere gli equilibri ci pensa Lorenzo Insigne che sfrutta la sponda di Higuain e con un grande rasoterra batte Buffon regalando il gol dell’ 1-0 al Napoli per la gioia del San Paolo.
Dalla gioia alla preoccupazione in pochi minuti e al 38′ cala il gelo quando Lorenzo Insigne resta a terra ed è costretto a chiedere il cambio per infortunio.
Al suo posto entra Mertens che in pieno recupero ha sui piedi l’occasione per il 2-0 ma Angola troppo calciando a lato.
Il primo tempo termina così con il vantaggio del Napoli grazie al gol di Lorenzo Insigne.
Nella ripresa parte bene il Napoli, la squadra di Sarri mantiene il vantaggio e prova a chiudere la gara.  Al 70′ ci prova in maniera decisa Gonzalo Higuain con un gran tiro di potenza respinto con i pugni da Buffon, poi il Pipita con la rabbia che lo contraddistingue, due minuti dopo si esalta, ruba palla e scaglia alle spalle di Buffon il pallone del 2-0 che manda in estasi il San Paolo.
Gara chiusa? Neanche per sogno. Il doppio vantaggio dura appena un minuto e al 63′ Lemina in mezzo alla difesa azzurra trova il varco per battere a rete  trovando il gol dell’ 2-1 riaprendo la gara.
Allegri prova a cambiare la gara e nel giro di pochi minuti manda in campo Cuadrado al posto di Hernanes e poi Morata al posto di Dybala.
Nel finale il Napoli soffre, lotta, ci prova e difende con i denti il successo è porta a casa tre punti pesantissimi. Una squadra generosa e combattiva che mostra continui miglioramenti nei risultati e soprattutto nel gioco e la crescita dei singoli per una squadra che passo dopo passo sta dimostrando il suo valore.  Varsavia e Milan i prossimi impegni degli azzurri per continuare a dimostrare i progressi del lavoro di Sarri e della squadra azzurra che intanto si gode questo successo in una notte azzurra e guarda avanti con grande fiducia…
Roberto Sica