CONDIVIDI

Napoli-ag.-Mertens

 

Il Napoli batte il Cesena 3-2 e continua a sperare in un posto Champions. Serata di grazia per Mertens che trascina gli azzurri in una partita un po’ opaca degli azzurri che si sono accesi solo a tratti.

Dopo la disfatta di Dnipro, Benitez schiera tante riserve rispetto ai titolari di Kiev. Fuori Higuain. Al suo posto Gabbiadini.

La reazione del Napoli non c’è e nei primi 10 minuti c’è solo tanta noia. Appena prese le misure il Cesena decide di accelerare: al 12′ Carbonero schiaccia di testa e mette i brividi a Andujar. Sono solo le prove generali del vantaggio che arriva due minuti dopo con un tiro chirurgico di Defrel che batte il portiere del Napoli e porta in vantaggio il Cesena tra sonori fischi dello stadio San Paolo che comincia a contestare gli azzurri. Al 18′ il Napoli impatta: Callejon rientra, il suo tiro viene deviato finendo nei piedi di Mertens che batte in rete per il pari azzurro. Dopo due minuti arriva anche il vantaggio del Napoli: ancora Mertens porta a spasso mezza difesa del Cesena, mette al centro per Gabbiadini che con un facile tap in non sbaglia. Il Napoli si riaddormenta di nuovo e il Cesena riprende a giocare pervenendo al pari prima della fine del tempo ancora con Defrel che di piatto colpisce per il 2-2 del Cesena.

Nel secondo tempo primi minuti ancora opachi per gli azzurri. Al 9′ arriva un occasione d’oro per il Napoli con Mertens che parte in posizione regolare ma il suo tiro finisce fuori. Il Napoli insiste e trova il vantaggio ancora con Mertens che con un diagonale favoloso batte Agliardi per il 3-2 del Napoli. Al 17′ grande giocata di Brienza che con una rovesciata impegna Andujar. Applausi per il fantasista del Cesena. Al 21′ fuori Gabbiadini per Higuain con il Pipita accolto da applausi e anche qualche fischio. Al 24′ altra occasione per gli azzurri con Hamsik che in piena area di rigore al volo sbuccia il pallone del 4-2. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità e la vittoria per il Napoli. Sabato ore 20,45 appuntamento importante allo Juventus Stadium contro la Juve di Allegri.

Luigi Iervolino