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A pochi giorni dal l’eliminazione in Europa League il Napoli torna in campo al San Paolo e batte 3-2 il Cesena e continua la corsa per provare l’assalto alla zona Champions e a centrare l’ultimo obiettivo disponibile.

 Gli azzurri dopo le eliminazioni in semifinale di Coppa Italia ed Europa League si concentrano sul campionato.
Tra gare da non fallire: buona la prima contro il Cesena, battuto di misura grazie ad un grande Mertens, autentico trascinatore.
Restano da battere Juventus e Lazio per provare a salvare una stagione altalenante che ha visto sfumare due obiettivi sul filo di lana.
Benitez cambia la squadra rispetto a Dnipro. Fuori Britos, Maggio, Insigne Inler e Higuain, dentro Koulibaly, Mesto, Jorginho al fianco di Lopez e in attacco il tridente Callejon Hamsik e Mertens alle spalle di Gabbiadini terminale di attacco.

Al 13′ occasione per il Cesena con Carbonero che si libera bene in area ma di testa non trova il gol.
Passa un minuto e i romagnoli trovano il vantaggio: Defrel riceve al limite e con un rasoterra fredda Andujar insaccando nell’angolo basso il pallone dell1-0.
Al 19′ il Napoli trova il pareggio con Mertens, l’unico a carenerai dall’inizio della gara. il belga si libera bene in area e con un tiro ravvicinato batte Agliardi siglando l’1-1.
Passa appena un minuto ed é ancora Mertens il protagonista assoluto con una grande azione sulla sinistra e l’assist perfetto sui piedi di Gabbiadini che non può fare altro che insaccare il 2-1.
Il Napoli sembra gestire il vantaggio, ma a fine tempo gli azzurri si fanno sorprendere ancora da Defrel che in mezzo all’area viene lasciato libero di colpire per la seconda volta Andujar  trasformando in rete l’assistenza perfetto di Volta per il 2-2.
Nella ripresa la squadra di Benitez stenta a decollare. L’unico a crederci é ancora una volta Mertens che prima sfiora il gol con un bel diagonale che termina fuori di pochissimo, poi al 57′ trova il 3-2 con un rasoterra che batte Agliardi e si insacca nell’angolo basso per il sorpasso azzurro.
Nel finale la squadra azzurra cresce e prova a legittimare il risultato. Mertens lotta fino alla fine. Higuain cerca di ritagliarsi un ruolo da protagonista. Hamsik spinge la squadra, poi lascia il posto ad Insigne nei minuti finali. Il Napoli tiene il risultato è sfiora il poker, ma il Cesena se la gioca fino alla fine.
Il Napoli tiene il risultato è porta a casa il successo, pur se di misura. Va bene anche così. Non brilla pienamente il Napoli, bene in attacco, malaccio , come sempre in difesa. Troppe le occasioni concesse al Cesena che si é giocato dignitosamente la gara fino ai minuti finali.
Tre punti per continuare la corsa. a due giornate dal termine il Napoli deve crederci. Juventus e Lazio gli ostacoli che dividono gli azzurri da un posto Champions che resta l’ultimo obiettivo per salvare la stagione.
Appuntamento a Sabato 23 alle 18 per provare a strappare tre punti all’odiatissima Juventus, in attesa del derby romano, che già tanto sta facendo discutere.  Biscotto o no… Il Napoli é padrone del suo destino.
Roberto Sica