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VOLTURNO-ACQUACHIARA 12-13 (2-2; 2-4; 4-4; 4-3)

Volturno: Negro, Zito C. 1, Kucianova 2, Palmiero 2, Simonetti 3, Pellegrino 3, De Simone, Ciampichetti 1, Femiano, Masciandaro, Battimiello, Zito F., Stellato. All. Napolitano.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Iaccarino, Monaco, Savino, Maglitto, Migliaccio 2, De Magistris, Iavarone, Tortora 1, Foresta 1, Acampora 5, Centanni 3, Esposito 1, D’Antonio. All. Damiani.

Arbitro: D’Alessio B.

acquachiara

S.MARIA CAPUA VETERE – Come sempre, quando gioca davanti al proprio pubblico, il Volturno ci mette l’anima. E ingaggia una vera e propria battaglia navale con la capolista Carpisa Yamamay Acquachiara.

Passiamo subito alle dichiarazioni di Barbara Damiani, tecnico della formazione ospite: “Fino ad un certo punto le cose si erano messe nel migliore dei modi: siamo andati avanti anche di quattro lunghezze, e precisamente 4-8 all’inizio del terzo parziale. Poi il Volturno è rientrato in partita, non ci ha mai raggiunto però nel quarto tempo più volte è arrivato a -1. Partita molto combattuta, anche troppo. Nel finale, in particolare, gli animi si sono accesi e De Simone ha messo ko la nostra Acampora, che già aveva preso parecchie botte in precedenza, con un colpo che inevitabilmente ha indotto l’arbitro a mandare la gialloverde a vestire. Eravamo sull’11-12, mancavano 59″ al termine e, trasformando il rigore per la brutalità fischiata alla giocatrice del Volturno, pensavamo di aver risolto la contesa. Invece, pur con una giocatrice in meno, il Volturno ha ridotto nuovamente le distanze a 30″ dal termine con Simonetti rimettendo tutto in discussione. Però le ragazze sono riuscite a condurre in porto ugualmente la vittoria conquistando tre punti importantissimi”.

Curioso: terminata la gara di S.Maria, Barbara Damiani è andata alla Scandone ad assistere alla fase finale di Acquachiara-Como maschile, gara che ha seguito lo stesso copione di quella femminile. Una domenica thrilling per il tecnico biancazzurro.

Carpisa Yamamay Acquachiara