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Solo un pari! Il Napoli frena ancora in campionato e pareggia 1-1 al San Paolo con l’Atalanta dell’ex Edy Reja.

Gli azzurri non riescono a rialzare la testa in campionato dopo la brutta sconfitta di Verona, annebbiata dal pareggio in Europa League che ha consentito al Napoli di passare ai quarti di finale dopo 26 anni.

Al San Paolo si osserva un minuto di silenzio in ricordo di Pasquale D’Angelo, ricordato da tutto lo stadio con tanti striscioni, dalle curve ai distinti tanti attestati e applausi in ricordo di un grande tifoso azzurro scomparso seguendo il Napoli.

Al 42′ bella azione del Napoli e gran botta di Higuain respinta a fatica da Sportiello. Finisce 0-0 un primo tempo poco emozionante. Qualche occasione sprecata dagli azzurri. Atalanta quasi mai pericolosa.

In avvio di ripresa parte bene il Napoli e va vicino al vantaggio ancora con Higuain che però con una ‘ciabattata’ non riesce a battere Sportiello da buona posizione. Al 56′ il Napoli resta in superiorità numerica per l’espulsione di Gomez,meglio per doppia ammonizione dall’arbitro Calvarese. Al 61′ Napoli ancora vicino al gol. de Guzman riceve centralmente e con un tiro a giro, forse troppo lento, colpisce il palo esterno.

La gara non si sblocca e Benitez manda in campo Mertens e poi Hamsik, ma al 71′ arriva il clamoroso vantaggio dell’Atalanta. Errore difensivo degli azzurri, il neo entrato Pinilla ne approfitta e batte Andujar firmando l’1-0. Nell’occasione dubbio il fallo di Pinilla ai danni di Henrique. Il Napoli non riesce a reagire ma nel finale gli azzurri riescono a trovare il pareggio. All’89’ cross di Mertens e testata vincente di Duvan che insacca il gol dell1-1.

A tempo scaduto l’arbitro Calvarese espelle Benitez per proteste, mentre in campo Hamsik prova il gol del sorpasso con un tiro dalla distanza che esce fuori di pochissimo.

Il Napoli si sveglia troppo tardi. Finisce 1-1. Ancora deludente il Napoli in campionato. Solo due punti per la squadra di Benitez nelle ultime quattro gare. Gli azzurri perdono terreno dalle prime posizioni: Roma e Lazio fuggono via, la Sampdoria batte l’Inter e scavalca i partenopei, la Fiorentina pareggia a Udine e resta ad un punto. Scivola giù il Napoli, sempre più in basso, risucchiato dalla classifica e da una situazione di nervosismo che chiama in ballo anche gli arbitri e Tavecchio. A fine gara, il Napoli ha diramato un comunicato Stampa dal sito ufficiale che parla da solo : ”

La Società azzurra: campionato falsato, Tavecchio non può perdere in questo modo la sua credibilità: “E’ una vergogna! Tavecchio non può perdere in questo modo la sua credibilità. Un arbitraggio non da Serie A che falsa il campionato. In Inghilterra questo non sarebbe successo.”

Poche parole, chiare, pesanti! Il Napoli alza la voce dopo una gara discussa, caratterizzata da varie occasioni che scatenano la rabbia dei partenopei. Alla fine conta poco, il Napoli scivola giù in classifica e rischia di compromettere seriamente la corsa al secondo posto.

Domenica gli azzurri saranno impegnati a Roma per una sfida tra due squadre che si contendevano il secondo posto è che attraversano un momento di appannamento in campionato. La Roma dopo l’eliminazione cocente in Europa League rialza la testa in campionato battendo il Cesena, il Napoli frena con l’Atalanta e domenica nel match di mezzogiorno é chiamato a vincere una partita difficile per risalire la china e spegnere le polemiche.

 

Roberto Sica