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FINALE 3° – 4° POSTO

ACQUACHIARA-SPORT MANAGEMENT 8-9 (3-3; 2-2; 1-1; 2-3)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Caprani, Perez 2, Rossi, Paskvalin 1, Scotti Galletta, Petkovic, Lanzoni 1, Marziali 1, Luongo S. 2, Valentino, Astarita, Gitto M. 1, Iasevoli. All. De Crescenzo.

Bpm Sport Management: Volarevic, Luongo M. 2, Binchi, Zimonjic P., Filipovic D. 2, Di Fulvio A., Ivovic B., Di Fulvio C. 1, Lapenna M., Bini 1, Razzi 2, Sadovyy 1, Conti. All. Averaimo (Baldineti squalif.).

Arbitri: Ercoli e Lo Dico.

Superiorità numeriche: Acquachiara 4/17 + un rigore fallito, Sport Management 3/12 + 2 rigori realizzati.

Note: Volarevic (S) para un rigore a S. Luongo a 7’10 del primo tempo, sul 3-3. Usciti per limite di falli Razzi (S) a 5’12 e A. Di Fulvio (S) a 5’16 del terzo tempo, Ivovic (S) a 0’27, Valentino (A) a 6’25 e M. Gitto (A) a 7’57 del quarto tempo. Espulsi per reciproche scorrettezze Perez (A) e Sadovyy (S) a 3’51 del quarto tempo.

acquachiara

SORI – Martedì prossimo la Carpisa Yamamay Acquachiara partirà alla volta di Spalato con la consapevolezza di potercela fare a conquistare la finale di Euro Cup nella gara di ritorno contro il Mornar. La Bpm Sport Management, che non fa le coppe europee, dal canto suo potrà continuare il campionato con la sicurezza di poter essere tra le principali protagoniste.

Certezze che le due squadre hanno consolidato nella “due giorni” della Final Four di Coppa Italia, prima uscendo a testa alta dalle semifinali contro Pro Recco e Brescia, poi disputando una finale per il terzo posto combattuta ed avvincente. Il fatto che abbia vinto la Sport Management è un dettaglio, fino all’ultimo il risultato è stato in bilico.

La Carpisa Yamamay deve fare a meno praticamente per tutta la gara di Petkovic, alla preso con una lombalgia. Il croato gioca per due minuti, poi si accomoda definitivamente in panchina. Nelle prime due frazioni è un continuo botta e risposta: per cinque volte consecutive la Sport Management risponde al vantaggio dell’Acquachiara, poi nel terzo parziale passa per la prima volta a condurre ma viene a sua volta raggiunta (6-6). Il testa a testa prosegue anche negli ultimi otto minuti di gioco e viene deciso da una rete di Carlo Di Fulvio in superiorità numerica. Il successivo uomo in più che avrebbe potuto dare il pareggio all’Acquachiara, e che avrebbe portato la sfida ai tiri di rigore, ha visto il tiro di Scotti Galletta neutralizzato da Volarevic, che nel primo tempo aveva parato un rigore a Stefano Luongo.

“Stavolta – commenta Paolo De Crescenzo a fine match – non abbiamo preso gol in controfuga, come era accaduto nella semifinale contro la Pro Recco, però abbiamo sbagliato molto co n’uomo in più. Adesso tutta la nostra attenzione sarà rivolta alla gara di mercoledì a Spalato, per noi la più importante della stagione.

 

Carpisa Yamamay Acquachiara