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PESCARA-ACQUACHIARA 12-11 (4-5; 3-2; 2-3; 3-1)

Reti del Pescara: De Vincentiis 4, Di Claudio 2, Di Marco 2, Invernizi 2, Ranalli 2.

Reti della Carpisa Yamamay Acquachiara: Acampora 3, Tortora 2, Centanni 1, Esposito 1, Foresta 1, Maglitto 1, Migliaccio 1, Monaco 1.

Arbitro: Cataldi.

acquachiara1

PESCARA – Dopo otto partite senza macchia, anzi con un ruolino di marcia impressionante (7 vittorie e un pareggio regalato al Racing Roma) arriva alle Naiadi la prima battuta d’arresto per la Carpisa Yamamay Acquachiara. Una sconfitta pesante, oltre ai tre punti la squadra di Barbara Damiani perde anche lo scettro di capolista, che passa proprio al Pescara.

L’avvio è nettamente favorevole alle biancazzurre, che passano a condurre 2-5. Ma le abruzzesi già alla fine del primo tempo ricuciono quasi tutto lo strappo (4-5). Da questo momento la gara diventa equilibratissima, punto a punto, con l’Acquachiara che riesce comunque a mantenere un gol di vantaggio anche alla fine della terza frazione (9-10). In avvio di quarto tempo arriva anche il +2, lo realizza Acampora con il suo terzo centro personale, ma il Pescara con un break di 3-0 sorpassa la Carpisa Yamamay e si aggiudica l’incontro. Il gol decisivo è di Ranalli. Sul punteggio di 12-11l’Acquachiara non è fortunata: un tiro di Monaco con l’uomo in più colpisce la parte interna della traversa e non entra. “Il pari – commenta Barbara Damiani – sarebbe stato il risultato più giunto per quello che si è visto oggi in acqua. E’ stata una gara molto equilibrata e combattuta, anche troppo: il Pescara ha attuato un gioco molto fisico che in qualche circostanza è stato tollerato dal direttore di gara. Ma in questa sconfitta ci abbiamo messo del nostro: le ragazze erano troppo nervose, hanno sentito troppo il peso della responsabilità. Ho cercato di spiegare loro che, pur essendo molto importante, questa gara non era la partita della vita: c’è ancora tutto un girone di ritorno da giocare. Purtroppo questa raccomandazione non ha sortito gli effetti sperati. Peccato. Il Pescara è forte, ma se avessimo giocato con più calma e lucidità questa partita forse l’avremmo vinta”.

Carpisa Yamamay Acquachiara