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SAVONA-ACQUACHIARA 5-13 (1-4; 1-3; 1-3; 2-3)

Carisa Savona: Antona, Alesiani, Damonte 1, Colombo, Giunta, Piombo 1, Mistrangelo 1, Fulcheris L 1., Agostini., Tomasic 1, Grosso, Fiorentini G., Zerilli. All. Angelini.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Caprani, Perez 1, Rossi, Paskvalin 3, Scotti Galletta A., Petkovic 2, Lanzoni 3, Marziali, Luongo S. 2, Valentino 1, Astarita, Gitto M. 1, Lamoglia. All. De Crescenzo P.

Arbitri: Ricciotti e Riccitelli.

Superiorità numeriche: Savona 1/10, Acquachiara 5/10 + 2 rigori.

Note: usciti per limite di falli Agostini (S) e Rossi (A) nel quarto tempo. Ammonito per proteste Angelini (tecnico Savona) nel terzo tempo.

Caprani e Valentino

 

SAVONA – Forse la migliore prestazione stagionale della Carpisa Yamamay Acquachiara, di certo un ottimo viatico per l’importantissimo impegno che attende la squadra di De Crescenzo il 4 marzo a Spalato. Nel prossimo week end ci sarà la Final Four di Coppa Italia, ma dovendo giocare in semifinale contro la Pro Recco è giusto che d’ora in poi tutti gli sforzi siano concentrati sulla gara di ritorno della semifinale di Euro Cup. Lo stesso De Crescenzo in tale ottica sottolinea “la grande continuità mostrata dai ragazzi contro il Savona. Non c’è stato alcun calo di rendimento, tutti mi sono piaciuti, dal primo all’ultimo”.

Il primo, quello con il n. 1 sulla calottina, forse però merita una citazione particolare. Caprani ha calato la saracinesca sulla porta biancazzurra, ben spalleggiato da una difesa attenta e aggressiva fin dalle prime battute di gioco.

La Carpisa Yamamay, infatti, ha una partenza felicissima: 3-0 dopo tre giri e mezzo di lancetta. E’ Paskvalin ad aprire le marcature, seguito da Gitto e Lanzoni. La prima frazione si chiude sempre sul +3 per i biancazzurri (1-4): alla rete del giovane biancorosso Piombo replica lo stesso Paskvalin, che conferma la sua straordinaria continuità di rendimento.

Nella seconda frazione, dopo la rete del 2-4 realizzata da Damonte, la Carpisa Yamamay continua a premere sull’acceleratore e stacca i rivali di cinque lunghezze (2-7) con una doppietta di Petkovic ed una rete di Luongo. Cinque reti di vantaggio nella pallanuoto non possono essere considerate un vantaggio del tutto rassicurante, ma la padronanza, la determinazione con la quale l’Acquachiara sta giocando inducono a ritenere la partita già archiviata. Nelle altre due frazioni, infatti, la musica non cambia e la squadra di De Crescenzo raggiunge anche un vantaggio di + 9 (rete di Perez) all’inizio della quarta frazione di gioco.

Il tecnico biancazzurro sottolinea anche “l’ottima percentuale con l’uomo in meno e, doverosamente, il fatto che il Savona oggi non ha potuto disporre di due pedine importanti come i fratelli Bianco”.

 

Mario Corcione

Ufficio Stampa Carpisa Yamamay Acquachiara