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Carpisa Yamamay Acquachiara: Caprani, Perez 1, Rossi, Paskvalin, Scotti Galletta, Petkovic 3, Lanzoni, Marziali 2, Luongo 2, Valentino 1, Astarita 1, Gitto, Lamoglia. All. Crescenzo.

Arbitri: De Jong (Ned) e Schopp (Ger).

NIZZA – La Carpisa Yamamay Acquachiara non fallisce l’ennesimo appuntamento con la storia. Per il secondo anno consecutivo la società biancazzurra bissa il traguardo della conquista delle semifinali di Eurocup estromettendo dalla corsa verso il trofeo i francesi dell’Olympic Nice.

Acquachiara che, grazie alla qualificazione al turno successivo, si conferma tra le migliori 16 squadre d’Europa: un risultato che ha del sorprendente se si tiene conto del fatto che il club presieduto da Chiara e Franco Porzio non è ancora “maggiorenne” (fondato solo 17 anni fa).

Riuscirà stavolta la squadra di De Crescenzo a raggiungere la finale che l’anno scorso ha fallito per un soffio? E’ un interrogativo che i biancazzurri non si pongono: vuoi perchè soltanto a gennauio conosceranno il nome della prossima avversaria, vuoi perchè in questo momento pensano soltanto a godersi il passaggio del turno.

Nei primi 5 minuti di gioco i biancazzurri seguono alla lettera le indicazioni di coach De Crescenzo. Difesa perfetta, attacco cinico. Quattro reti in successione regalano il +4 ai napoletani che vanno a bersaglio con Luongo, Marziali, Perez e Petkovic su rigore. L’Olympic non ci sta e soprattutto non ci sta uno dei suoi atleti simbolo: Manuel Laversanne che segna due reti riportando a -2 i transalpini. E’ Petkovic nel finale a siglare la rete del 2-5 con un preciso tiro in superiorità numerica dai 5 metri del lato buono.

Secondo tempo che non inizia troppo bene per gli acquachiarini: per due volte l’Olympic Nice va a bersaglio nel giro di due minuti riducendo ad una sola rete lo svantaggio. Caprani para a distanza ravvicinata una conclusione del mancino Izdinsky dai 2 metri in superiorità numerica ed evita il pareggio. Carpisa Yamamay che riesce ad uscire dal momento negativo grazie ad una rete di Peppe Valentino che realizza un gran goal allo scadere del possesso palla: la conclusione a schizzo del puteolano s’infila in rete dopo aver baciato la traversa. Nel finale di tempo, il portiere francese Kozmer para un tiro di rigore a Petkovic (rigore conquistato da Paskvalin fino a questo momento “bersagliato” dai vari difensori nizzardi). Si va al cambio panchine sul punteggio parziale di 4-6.

Terza frazione che inizia con l’avvicendamento un avvicendamento tra i pali: entra Lamoglia, esce Caprani. Il Nizza si dimostra e si conferma squadra ostica e ben attrezzata. Biancoblu che acciuffano il pareggio grazie alle reti di Babic ed il solito Laversanne. Lamoglia dice di no a Jablo solo a due metri ed a 23 secondi dalla fine Petkovic riporta l’Acquachiara avanti finalizzando una superiorità numerica.

Ultimi otto minuti di gioco. Le reti di Marziali ed Astarita complicano notevolmente l’impresa all’Olympic che ci prova fino alla fine con le segnature di Nastran (doppietta), Bruyere e Divkovic (10-9). Reti che serviranno a ben poco perchè è l’Acquachiara a passare il turno (nel finale la realizzazione del definitivo pareggio di Luongo su rigore). Il verdetto del campo è onesto ed implacabile: Carpisa Yamamay Acquachiara per il secondo anno consecutivo in semifinale di Eurocup. Missione compiuta.

Questo a fine gara il commento del tecnico Paolo De Crescenzo: “Sono contento dell’obiettivo raggiunto- spiega il coach partenopeo- Tenevamo a strappare il pass qualificazione. Complimenti al Nizza che qui tra le mura di casa riesce ad esprimere un gran bel gioco spinto da un pubblico molto caldo e focoso. Nonostante stiamo disputando un numero notevole di partite di alta intensità mi ha fatto piacere di non essere usciti sconfitti dalla vasca francese. Adesso ci godiamo questa vittoria ma solo per questa sera. Da domani la testa va già alla Pro Recco per l’importante match casalingo di venerdì sera”.

 

Carpisa Yamamay Acquachiara