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Il tecnico azzurro: affrontiamo una squadra molto organizzata, voglio massima attenzione e giusta mentalità

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“L’Empoli è una squadra organizzata e brillante, dovremo mostrare forza, concentrazione e qualità”. Rafa Benitez l’aveva già annunciato al termine del match con la Sampdoria l’insidia della gara di domani. Il tecnico azzurro tesse le lodi della squadra di sarri e tiene alta l’asticella dell’attenzione per proseguire la serie positiva in campionato.

 

Mister, cosa ha metabolizzato della gara di Marassi?

 

“Quello che voglio evidenziare è che abbiamo finito bene la gara. Abbiamo pareggiato in dieci uomini ed abbiamo terminato il match attaccando. Nell’arco di una partita io devo anche evidenziare il lato positivo ed il bicchiere mezzo pieno”.

 

Si è molto arrabbiato, cosa non consueta per lei, per l’arbitraggio di Genova:

 

“Io non sono solito parlare degli episodi, ma l’ultima volta ci sono stati errori che potevano cambiare la partita. Se n’è parlato poco, e si sono focalizzati di più altri aspetti e questo non è giusto. Ma al di là dell’arbitraggio sappiamo che siamo noi a dover conquistare punti e recuperare quelli persi”.

 

Ha rimpianti per qualche occasione sciupata in questa prima parte di stagione?

 

“Quello che mi dispiace di più sinora è aver perso punti con partite che avevamo già in mano come quella col Palermo e col Cagliari. Dobbiamo gestire bene queste situazioni, è una questione di maturità e di crescita. Ne abbiamo parlato anche in settimana affinchè la squadra sappia recepire come comportarsi dopo aver segnato un gol ed essere bravi poi a condurre in porto la gara. Noi facciamo anche allenamento specifico riproponendo le varie fasi possibili di un incontro, poi è chiaro che in campo ci sono situazioni che non sempre si possono prevedere”.

 

Ha mostrato grande considerazione per L’Empoli e per il gioco di Sarri:

 

“Ho osservato varie partite dell’Empoli ed ho visto che hanno un atteggiamento propositivo, questo mi piace. Sono ben organizzati ed è giusto riconoscerne i meriti perché lavorano molto bene in campo. Noi dovremo essere concentratissimi e porre attenzione massima perché dal punto di vista tattico l’Empoli è una squadra che fa bene anche la fase difensiva e non ti dà tanta possibilità di attaccare. Dovremo essere bravi a prendere il possesso palla e fare le giuste marcature preventive”.

 

Higuain ha svolto alcune sedute personalizzate, potrebbe dare spazio a Duvan dopo l’exploit di Genova?

 

“Gonzalo sta bene, è disponibile, si è allenato regolarmente negli ultimi due giorni ed è a disposizione. Duvan è un attaccante che ha forza e qualità. Può fare davvero male alle difese perché ha talento e quando entra riesce sempre a darci una spinta in più. La sua sfida personale adesso è riuscire a segnare giocando sin dall’inizio. Non è facile per lui avere spazio perché c’è Higuain in quel ruolo, ma Duvan deve solo pensare a dare il massimo, a lavorare bene ed alla fine i risultati del lavoro si vedranno in campo”.

 

Chi giocherà al posto di Koulibaly?

 

“Abbiamo Henrique, Britos e Albiol che possono giocare centrali. Vedremo chi schierare ma sono difensori affidabili che hanno già dimostrato di essere all’altezza”.

 

Capitolo mercato, si parla di un Napoli molto attivo nella finestra di gennaio:

 

“Il Presidente ha capito subito che con l’infortunio di Insigne c’era da fare qualcosa sul mercato ed è molto attivo sotto questo profilo e sono contento di come si sta muovendo la Società”.

 

In cosa pensa che debba migliorare il Napoli per recuperare alcuni punti persi per strada?

 

“Siamo la squadra che segna di più e che tira di più in porta in questo campionato. Creiamo tanto ma dobbiamo concretizzare maggiormente sotto porta, così come facevamo l’anno scorso. Questo è certamente una crescita che dobbiamo compiere perché sinora non raccogliamo quanto produciamo in termini di gioco. Sappiamo che ci mancano dei punti e speriamo di poterli recuperare da qui al termine del campionato”.

 

Si attende molto anche da Hamsik?

 

“Io guardo sempre Hamsik con fiducia, perché lo vedo in allenamento, so che ha tanta qualità e lui sa che può dare sempre di più. Con Marek parliamo costantemente e lui sa cosa io penso e quanta stima ho di lui. Deve avere fiducia e continuare a dare il massimo perché è un giocatore importantissimo per noi”.

 

Cosa manca al Napoli per raggiungere le squadre di vertice?

 

“Io ho tantissima considerazione di questa Società e di questa squadra. Sappiamo che abbiamo un gap in termini economici con altri Club. La realtà dice che il Napoli ha il quinto fatturato in Italia. Ma sono situazioni che io conosco bene, perché anche Liverpool e Valencia avevano un gap con le squadre da vertice, però con il lavoro abbiamo vinto lo stesso. Il percorso che ha fatto il Napoli negli ultimi dieci anni è fantastico, ma adesso bisogna compiere l’ultimo passo per fare il salto di qualità. Per questo io dico che insieme, uniti, spalla a spalla noi possiamo colmare la differenza con i top Club. Se vogliamo puntare a vincere dobbiamo lavorare con fiducia, entusiasmo, forza, dobbiamo fare le scelte giuste sul mercato cercando attraverso il gioco di raggiungere il vertice e vincere qualcosa di importante”.

 

Fonte SSC.NAPOLI