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bob marassi

Spettacolo doveva essere, e spettacolo é stato. Napoli-Cagliari non tradisce le attese e regala gol ed emozioni e amarezza ai tifosi del Napoli. I sardi pareggiano 3-3 al San Paolo e fermano la corsa al vertice del Napoli.

Per la gara interna contro il Cagliari di Zeman il Napoli torna al San Paolo e riabbraccia il suo pubblico. A due settimane dal successo esterno di Firenze con gol di Higuain il Napoli ritorna in campo davanti ad un San Paolo stracolmo, complice il buon momento degli azzurri, che vengono da una striscia positiva di 8 gare, è complice la politica dei prezzi contenuti per la gara contro i sardi.
Una partita che promette spettacolo e scintille, tra due tecnico che giocano un calcio bello e spettacolare.
Per Benitez problemi di formazione, viste le assenze di Insigne, Mertens, Jorginho e Zuniga. Nel tridente offensivo alle spalle di Higuain il tecnico spagnolo inserisce De Guzman al fianco di Hamsik e Callejon. A centrocampo Gargano e Inler. In difesa conferme per Koulibaly, protagonista nelle ultime gare. Al suo fianco c’è Henrique. Il Cagliari in attacco si affida al tridente Ibarbo, Cossu,Farias.
La gara promette spettacolo e dopo una fase di avvio, gli azzurri impiegano solo 10 minuti per sbloccare la gara.
Al 10′ immediato il vantaggio del Napoli. A segno, ormai da 5 partite consecutive, il Pipita Higuain, lanciato da una lunga rimessa di Ghoulam. La difesa del Cagliari si addormenta e l’argentino insacca senza troppi complimenti regalando il vantaggio al Napoli.
Il Cagliari di difende a 4 e lascia pochi spazi al Napoli, ma al 30′ arriva il raddoppio di Gokhan Inler. Bella azione del Napoli,Maggio va via sulla destra e crossa al centro per De Guzman, tiro potente dell’olandese e respinta Del portiere, ma Inler raccoglie ai 40 metri, mira l’angolo più lontano e sorprende Cranio insaccando con il sinistro il gol del 2-0 che fa esplodere il San Paolo.
Paradossalmente il Cagliari inizia a giocare meglio dopo il raddoppio del Napoli. Ai sardi bastano 7 minuti per tornare in partita, e al 38′ Ibarbo, imbeccato bene in area da Balzano, si beve la difesa azzurra e batte Rafael accorciando le distanze.
Il Napoli va a riposo in vantaggio, ma la ripresa si apre con un blitz micidiale del Cagliari. Palla a centro e i sardi guadagnano subito una punizione. Dal calcio piazzato il pallone viene crossato in area, sponda di testa di Rossettini e Farias, tutto solo, da due passi di testa insacca il 2-2 che gela il San Paolo. Troppa leggera la difesa azzurra nell’occasione. In particolare Gargano si dimentica di Farias che indisturbato può battere Rafael senza problemi.
Il Napoli ha subito l’opportunità di portarsi in vantaggio con Hamsik, ma lo slovacco, ben lanciato da De Guzman calcia alto.
La partita diventa entusiasmante con continui capovolgimenti di fronte.
Al 12′ un miracolo di Rafael salva la porta del Napoli dopo una splendida azione del Cagliari finalizzata da Farìas che vede negarsi il gol dal portiere brasiliano, autore di un grande intervento.
Al 17′ gli azzurri pero si riportano avanti. Cross di Maggio dalla destra e colpo di testa micidiale di De Guzman che piazza il pallone nell’angolo più lontano per il 3-2 che riporta avanti il Napoli.
Dopo il gol Benitez corregge la squadra e cerca di dare più equilibrio al centrocampo azzurro con l’inserimento di David Lopez al posto di Inler.
Il Cagliari non molla e da un’incertezza difensiva di Henrique e Koulibaly, al 68’nasce il gol del 3-3 dei sardi. Ibarbo ruba palla sulla destra e mette il pallone al centro per Farias, che ancora una volta, indisturbato, gonfia la rete firmando il 3-3. Prima doppietta in serie A per l’attaccante del Cagliari.
Negli ultimi venti minuti le due squadre cercano il gol vittoria. il Napoli spinto dai tifosi prova a prendersi i tre punti, ma la squadra di Zeman si difende bene e nel finale rischia addirittura il colpaccio sfiorando il 4-3 ancora una volta con Farías, migliore in campo tra i sardi.
Finisce così 3-3 in parità. Gara bella e spettacolare, il Napoli non risponde alle vittorie di Juve e Roma e si accontenta di un punticino che comunque allunga a nove gare la serie positiva di risultati utili consecutivi.
Amarezza al San Paolo per i tifosi azzurri che si aspettavano un successo che dopo il 2-0 sembrava materializzarsi. Gli azzurri non sono stati bravi a chiudere la gara nel momento decisivo lasciando troppi spazi alla squadra di Zeman che, spinta da Ibarbo e da un grande Farìas ha saputo colpire il Napoli. Si sapeva che la gara poteva regalare sorprese e spettacolo, ma  per il Napoli uno stop, forse inatteso , che rallenta la corsa ai vertici, ma gli azzurri dovranno cercare il riscatto già dal prossimo impegno.
Roberto Sica.