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Il tecnico azzurro: vogliamo la qualificazione. Gargano: orgoglioso di essere ancora in azzurro, mi sento napoletano

BENITEZ GARGANO

“Siamo concentrati solo sul match di domani con lo Young Boys, vogliamo centrare l’obiettivo qualificazione”. Rafa Benitez pensa solo al presente, senza soffermarsi tanto sull’esaltante vittoria contro la Roma, nè guardando troppo avanti alla gara di domenica a Firenze. Il tecnico spagnolo chiama tutti alla massima concentrazione sul match del San Paolo che domani potrebbe dire una parola importante sul prosieguo del Napoli in campo internazionale.

“All’andata abbiamo perso a Berna ma non meritandolo assolutamente. Non sono affatto d’accordo sulle critiche che sono state espresse dopo il match. Abbiamo avuto sempre il possesso palla e nel primo tempo potevamo segnare almeno due volte. La partita era sotto controllo poi abbiamo commesso una ingenuità nella ripresa. Certamente è un aspetto da migliorare ma io credo che la gara di andata non fu negativa”.

“Lo Young Boys è certamente una buona squadra che ha un palleggio costante, ma noi sappiamo che esprimendo il massimo possiamo vincere la partita. L’obiettivo è questo. Dobbiamo cercare il successo senza frenesia ma con costanza. Il motto “sin prisa, sin pausa” ci deve caratterizzare perchè se hai la partita in pugno poi il gol può arrivare sempre”.

 

“Con la Roma abbiamo dimostrato che l’equilibrio è ciò che ci serve per andare avanti. Venivamo da risultati non positivi pur disputando ottime partite. Siamo la squadra che crea di più e che ha avuto di fronte portieri super. Ma la squadra ha continuato a giocare secondo la nostra idea precisa di calcio. Il successo di sabato è frutto anche di questa mentalità”.

 

Ci sarà turnover? “La gestione della rosa è la chiave principale per essere competitivi nell’arco della stagione. Noi non ci prepariamo ad una partita singola, ma ci poniamo l’obiettivo di centrare traguardi nell’arco di un anno. Io ho 25 giocatori in rosa e voglio sfruttarli al meglio tutti. Domani giocherà chi avrà fiducia e stimoli per dare il massimo. Metterò in campo la squadra che credo possa essere la migliore per cercare il successo”.

 

Dopo il successo con la Roma vi sentite di non porvi limiti? “Noi nello spogliatoio parliamo sempre e siamo consci delle nostra potenzialità. Affrontiamo ogni partita con l’intento e la convinzione di poterla vincere. Non abbiamo paura di nessuno ma sempre il massimo rispetto. La nostra ambizione è quella di essere competitivi su tutti i fronti e per fare questo bisogna essere tutti spalla a spalla ma aggiungere anche equilibrio nella gestione delle partite e dell’ambiente. L’equilibrio è la chiave del successo”.

Tra i protagonisti di questo inizio stagione Walter Gargano che in conferenza esprime il suo forte sentimento e rivela le sue sensazioni dopo il ritorno in azzurro.

“In questi anni il Napoli è cresciuto tanto e sono orgoglioso di vestire questa maglia. Io so cosa significa per i napoletani la passione per il calcio, in questo sono unici, in nessun posto del mondo amano la maglia come qua. Questo l’ho capito anche stando lontano. Quando arrivai nel 2007 ero un ragazzino e questa città mi ha trasformato in un uomo. Oggi i miei figli sono napoletani ed io stesso mi sento parte integrante di questa città. Ringrazio la Società, il tecnico ed i tifosi per avermi dato quest’altra possibilità. Io sono pronto a spaccarmi la faccia per questa squadra”.

 

“Devo dire che guardando il Napoli da lontano mi sembrava un sogno poter tornare. Con Benitez ho visto un gruppo che giocava un calcio internazionale, con possesso palla, spettacolo e ho capito quanto fosse cresciuta sia la sia la rosa che il livello del Club. Oggi sono anche io in questo gruppo, ne parlai tanto con il mister questa estate e lui mi ha aiutato tantissimo. Se sono migliorato e sto dando il meglio, molto lo devo a lui”.

 

Ti senti un leader di questo Napoli? “Il leader è Benitez. Io mi sento un giocatore orgoglioso e felice di essere qui e che darà il massimo fino a quando avrò forza in corpo. I giocatori simbolo sono Marek Hamsik e Christian Maggio che sono qui da quando il Napoli è tornato in Serie A”.

 

Domani che partita vi aspettate? “Non cambierà molto come mentalità rispetto alle altre gare. Anche quando abbiamo cominciato la stagione in maniera negativa, abbiamo sempre lavorato seguendo le indicazioni del tecnico. All’inizio non abbiamo dato il massimo anche perchè c’erano giocatori reduci dal Mondiale e non tutti erano al top. Ma poi siamo saliti di condizione ed i risultati si sono visti. Vogliamo proseguire la striscia positiva anche domani cercando il successo”.

 

“Abbiamo una mentalità precisa, giochiamo di più la palla e cerchiamo di vincere sempre. Vogliamo rifarci dalla gara di andata, ma soprattutto cercheremo di giocare sempre come ci chiede il mister. Mi piace tantissimo questo modo di giocare, questo tipo di calcio scorre nel sangue di Benitez”.

 

Fonte S.S.C.NAPOLI