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TUTTE LE RETI DI PETKOVIC CON L’ACQUACHIARA

Competizione 2011-2012 2012-2013 2013-2014 2014-2015 Totale

Campionato 65 49 81 14 209

Champions Cup – – 24 – 24

Euro Cup – – 18 – 18

Coppa Italia 19 11 5 14 49

Totale 84 60 128 28 300

Antonio Petkovic

TUTTE LE PRESENZE DI PETKOVIC CON L’ACQUACHIARA

Competizione 2011-2012 2012-2013 2013-2014 2014-2015 Totale

Campionato 28 28 26 4 86

Champions Cup – – 8 – 8

Euro Cup – – 8 – 8

Coppa Italia 9 6 3 3 21

Totale 37 34 45 7 123

 

Grazie alle tre reti realizzate venerdì scorso nel derby con la Canottieri Napoli, Antonio Petkovic ha raggiunto il traguardo dei 300 gol con la calottina della Carpisa Yamamay Acquachiara. E’ il miglior marcatore di sempre del club biancazzurro, nessuno ha fatto meglio di lui nei 17 anni di vita della società presieduta da Chiara Porzio.

Petkovic ha raggiunto quota 300, tra l’altro, in poco più di tre anni (e precisamente in 123 presenze) facendo registrare una media-gol particolarmente significativa: 2,43. Il top lo ha raggiunto nella scorsa stagione con 128 reti in 45 partite, media 2,84.

Eccellente anche la continuità di rendimento del giocatore croato: nelle 123 partite disputate finora con l’Acquachiara, Petkovic soltanto in 6 occasioni non è riuscito ad andare a bersaglio. Nella stagione in corso non è ancora accaduto e la sua percentuale è impressionante: 4 reti a partita. Un filotto senza eguali tra tutti gli altri giocatori del campionato italiano: 4-6-4-4-3-4-3. In altre parole, tra Coppa Italia e campionato quest’anno Petkovic non è mai sceso sotto le tre reti in una gara.

Perchè un giocatore dal simile rendimento non è in nazionale? “Non conosco a tal punto la situazione della Croazia per poter dare una risposta. Posso dire però che Petkovic è un giocatore veramente importante, spesso decisivo, dotato di un senso del gol e di capacità balistiche fuori dal comune”.

Gli fa eco il direttore generale dell’Acquachiara Massimo Pezzuti: “Un atleta serio, di grande esempio per tutti, e attaccato in maniera particolare ai colori sociali. Quest’anno, pur di rimanere con noi, ha rinunciato ad offerte più vantaggiose”.

INTERVISTA CON PETKOVIC

Con la tripletta nel derby sei arrivato a quota 300 goal esatti da quando indossi la calottina dell’Acquachiara… un bel record non credi?

“Si, un bellissimo record anche se molto sinceramente non ho tenuto il conto delle reti fatte. In ogni squadra in cui ho militato, grazie a tanta determinazione, sono riuscito a segnare tanto facendo felici tanti tifosi. Mi piace pensare di poter donare un po’ di felicità ai tifosi in piscina con le mie segnature”.

 

Cosa ti ha spinto, ormai quattro anni fa, ad accettare l’offerta di una società giovane che per la prima volta si affacciava al massimo campionato di pallanuoto, la Serie A1?

“Decisi di lasciare il Mladost per problemi di natura economica su cui non voglio tornare. Il progetto di Franco Porzio mi è subito piaciuto: era un progetto serio ed ambizioso. Immediatamente ho accettato l’offerta dell’Acquachiara ed eccomi qua”.

 

Sei lo straniero che più in assoluto è durato di più in casa Acquachiara. Cosa pensi al riguardo?

“La cosa non può che farmi piacere. Cerco di dimostrare partita dopo partita ciò che so fare e se la società è contenta di me vuol dire che sono riuscito a fare bene ogni anno. Amo la città di Napoli ed amo l’Acquachiara; voglio restare in biancazzurro per molto tempo e sogno di vincere qualcosa di importante con questa calottina. L’Eurocup? Vedremo… ho imparato ad essere scaramantico vivendo qui all’ombra del Vesuvio”.

 

Molti si chiedono come ancora la nazionale croata di pallanuoto non ti abbia convocato visti anche i recenti risultati non troppo ottimali. Ci speri sempre in una convocazione?

“Ogni atleta sogna di difendere i colori della propria nazione ed indossare la calottina della propria selezione nazionale. Io mi reputo pronto per giocare in nazionale: sono migliorato in fase difensiva e penso di aver dimostrato di poter competere a livello internazionale. Se squilla il telefono, andrei di corsa”.

Ultima domanda. Carpisa Yamamay inserita in un girone di ferro in Eurocup che si disputerà a partire da giovedì prossimo ad Atene; sarà un’impresa per voi passare in turno?

“E’ sotto gli occhi di tutti che il nostro gruppo è quello più competitivo in assoluto dei quattro totali di Eurocup. Le nostre dirette rivali si sono rinforzate tanto ma vi assicuro che batterci non è assolutamente semplice. Possiamo qualificarci al turno successivo ma servirà tanta attenzione, concentrazione e mentalità. Anche se non dovessimo passare il turno non ne faremo un dramma: siamo una squadra giovane e nuova e questa esperienza europea sicuramente sarà per noi un grosso bagaglio d’esperienza che potrà tornarci utile per il futuro”.

Perchè un giocatore dal simile rendimento non è in nazionale? “Non conosco a tal punto la situazione della Croazia per poter dare una risposta – dichiara Paolo De Crescenzo -. Posso dire però che Petkovic è un giocatore veramente importante, spesso decisivo, dotato di un senso del gol e di capacità balistiche fuori dal comune”