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Amarezza e speranza azzurra in una notte di novembre. Al Juventus Stadium il Napoli lascia tre punti ai bianconeri e torna a casa con l’amaro in bocca e la recriminazione per un gol in netto fuorigioco che ha spianato la strada al successo alla squadra di Conte, ma con la consapevolezza e la coscienza di aver messo in campo carattere e qualità.

La reazione azzurra c’è stata, anche se gli azzurri non sono stati incisivi e capaci di scardinare il muro difensivo della Juve, che in una sola serata ha ritrovato i suoi migliori giocatori della passata stagione, da Pirlo e Pogba, che oltre ad una gran prova in campo hanno realizzato due reti da cineteca, a Buffon, che con grandi interventi ha salvato in più occasioni la porta bianconera.

La reazione azzurra, guidata dale gioicate di Insigne e gli sprazzi di Higuain, e da un secondo tempo ben giocato dalla squadra di Benitez, che ha tenuto in bilico la gara fino al 74′, quando poi è arrivata una prodezza di Pirlo che ha tagliato spezzato le speranze di rimonta del Napoli, nonostante la buona prova messa in campo dagli azzurri.

Da questa consapevolezza deve ripartire il Napoli di Benitez, che, grazie alla sosta per gli impegni delle Nazionali, avrà tutto il tempo di riflettere e ripartire con slancio per archiviare la sconfitta (la seconda in campionato dopo quella con la Roma), e riprendere a correre.

Il campionato è ancora lungo e tutto da giocare. Quello italiano poi, pieno di insidie e sempre spettacolare, può regalare  sorprese inaspettate e risvolti inattesi:  nella serata del big-match di Torino, la Fiorentina, trascinata da uno spettacolare Pepito Rossi, autore di una fantastica doppietta  che lo ha portato a quota 11 reti in 12 partite, ha superato la Sampdoria di Delio Rossi, che vede sempre più a rischio la sua panchina, così come Allegri, fermato ancora sul pareggio, questa volta dal Chievo. Intanto. la Roma, che sembrava inarrestabile, è inciampata ancora una volta, con una beffa al 94′ di Berardi, che ha firmato il gol dell’1-1 rallentando la corsa dei giallorossi. La squadra di Di Francesco si è specializzata nel fermare le grandi squadre, e così all’improvviso, quel pareggio tanto discusso e criticato al San Paolo, contro i neroverdi, prende sfumature differenti, e si comprende quanto è imprevedibile e bello questo campionato, e che da qui a fine stagione…tutto può succedere!!!!

Roberto Sica