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Il tecnico azzurro: dobbiamo riconquistare serenità e fiducia, ma la squadra è compatta e mostrerà il suo valore

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“Siamo uniti e concentrati per la partita di domani. Per uscire da questo momento non facile bisogna lavorare e trovare i risultati”. Rafa Benitez determinato, laconico, lapidario ma intenso nella conferenza di vigilia del match col Sassuolo. Il tecnico azzurro va dritto all’obiettivo e snocciola parole profonde che hanno un preciso peso specifico.

Mister si aspetta una reazione decisa della squadra domani?

“Quando una squadra ha bisogno di vincere, la partita che si affronta diventa la più importante. E domani noi vogliamo vincere. Dobbiamo migliorare e lavorare, l’unica ricetta è questa. La fase difensiva deve crescere e tutta la squadra deve salire di livello. Con il Palermo abbiamo avuto altre tre occasioni nette oltre alle nostre reti. Io non mi lamento mai con gli arbitri, ma c’era un rigore su Duvan netto che poteva cambiare la partita. Però tocca accettare il risultato del campo e migliorare”.

Domani Hamsik potrebbe giocare la partita numero 250 in azzurro. Si attende un suo exploit?

“Abbiamo 25 giocatori in rosa e tutti sono importanti per noi. Marek è uno di quelli importantissimi per il Napoli”.

Dopo questo avvio difficile il progetto Napoli può subìre un contraccolpo futuro?

“Noi dobbiamo pensare al presente, ed il presente è la gara del Sassuolo. Poi c’è la crescita che abbiamo tutti in animo, ma per crescere bisogna prima cominciare a vincere e poi guardare al futuro”.

Pensa che il blocco psicologico sia predominante in questo momento per la squadra?

“Dal punto di vista mentale manca un po’ di serenità e fiducia. Sono cose che non si possono comprare al mercato. Dobbiamo riacquistarla e per farlo c’è bisogno di un successo in campo per ricominciare la nostra strada. La squadra sta bene, meritava di più sinora in termini di risultati. La fiducia si acquisisce vincendo e sinora la vittoria ci è sfuggita anche per sfortuna”.

 

Qual è la ricetta per risalire nel momento forse più difficile della sua gestione?

“Tutti dobbiamo crescere, se questo significa lavorare ancora più intensamente si farà, se dobbiamo analizzare ancora più attentamente i nostri comportamenti in campo si farà. Dopo la partita con il Palermo ci siamo subito ritrovati a Castelvolturno per capire bene che errori avevamo commesso. La squadra lavora intensamente durante la settimana, poi in campo non sempre si vedono le cose positive. Se poi ci sono episodi come un rigore che non entra ed occasioni sfuggite di un soffio, allora è anche una casualità che determina il risultato”.

Quando sente critiche personali sul suo non essere adatto al calcio italiano resta amareggiato?

“No, resto perplesso, ma poi rimango subito concentrato sul mio lavoro. Io ho fiducia nella squadra e nella rosa. Se facciamo un filotto di vittorie consecutive poi si parlerà diversamente. Noi abbiamo una precisa idea di gioco e su questa lavoriamo perché abbiamo visto l’anno scorso che ci ha portato al record di punti, di gol e alla vittoria in Coppa Italia”.

Con il Liverpool dopo la vittoria Champions ebbe un periodo di appannamento, poi arrivò una serie di vittorie consecutive e un altro successo nella Coppa d’Inghilterra. Può accadere anche a Napoli?

“Tutto può succedere sempre. Può accadere di ottenere una sequenza di risultati positivi e risollevare la nostra classifica. Nel calcio tutto è possibile e noi lavoriamo per invertire la tendenza. Tutti sappiamo che dipende da noi, che per uscire da una situazione non facile si deve lavorare di più, essere uniti come siamo e proseguire con intensità il nostro lavoro continuamente. Questo è l’unico modo per vincere”.

Ha parlato con De Laurentiis in questi giorni?

“Parlo con il Presidente spesso e sento pienamente il suo appoggio per me e per la squadra”.

Come si affronta il Sassuolo in questo momento?

“Con molta concentrazione, analizzando come giocano loro e migliorando ciò che facciamo noi in campo. E’ una partita da affrontare con intensità”.

Forse per la prima volta la conferenza stampa è breve, concisa e molto determinata. Qualcosa turba il suo umore, si sente il parafulmine di un momento difficile?

“No, quello che dobbiamo fare è vincere tutti insieme. L’allenatore e la squadra sono un corpo unico, si perde e si vince insieme. Ed insieme dobbiamo uscire da questo momento. Non sono arrabiato, sono solo molto concentrato per preparare la partita di domani”

 

Fonte: S.S.C.NAPOLI