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juv-nap3-0

Juventus-Napoli 3-0

Napoli: Reina, Maggio, Fernandez, Albiol, Armero, Inler (79′ Duvan), Behrami, Callejon (71′ Mertens), Hamsik, Insigne, Higuain. A disp.Rafael, Colombo, Britos, Cannavaro, Uvini, Radosevic, Dzemaili, Pandev. All.Rafa Benitez

Juventus: Buffon, Barzagli, Bonucci, Ogbonna, Isla, Vidal (85′ Marchisio), Pirlo, Pogba, Asamoah, Tevez (83′ Peluso), Llorente (87′ Quagliarella). All. Antonio Conte

Arbitro: Rocchi di Firenze

Marcatori: 1′ Llorente, 74′ Pirlo, 80′ Pogba

Note: ammoniti Bonucci, Hamsik, Vidal. All’83’ espulso Ogbonna per doppia ammonizione.

La Cronaca

Serata amara per il Napoli a Torino. Gli azzurri di Rafa Benitez escono sconfitti dal Juventus Stadium e rallentano la corsa.  3-0 il risultato finale in favore della squadra di Conte, che approfitta di un regalo dell’arbitro Rocchi dopo appena un minuto e nella ripresa spiana la strada verso il successo grazie ai suoi fuoriclasse. Napoli vivace e grintoso nella ripresa, ma poco incisivo in attacco, dove Buffon argina i tentativi di Higuain e compagni, e in particolare le conclusioni di Lorenzo Insigne, tra i migliori nelle fila del Napoli.

Strada spianata per la Juve,che passa subito in vantaggio dopo appena un minuto e mezzo di gioco:  azione bianconera nell’area azzurra, tacco smarcante e fortunoso di Tevez, che smarca Llorente davanti a Reina che da due passi, in netto fuorigioco deposita facilmente in rete il gol dell’1-0. Chiara la posizione di off-side dell’attaccante spagnolo, ma l’arbitro Rocchi e i suoi assistenti non si accorgono di nulla, e la Juve ringrazia.

All’8′  la Juve prova a legittimare il vantaggio, ma un super Reina, con un autentico miracolo, respinge un colpo di testa ravvicinato di Bonucci salvando la portas azzurra.

Il Napoli cerca di reagire e sfiora il pareggio con una bella iniziativa di Gonzalo Higuain, che in mezzo all’area bianconera si gira bene e con un diagonale prova a battere Buffon, ma il pallone termina a lato di pochissimo.

Stessa sorte, nel finale di tempo, ha un tiro a giro di Insigne,con la sfera che termina alta di un soffio.

Nella ripresa il Napoli rientra in campo determinato e più convinto, e la squadra di Benitez impone il gioco ai bianconeri, cercando con insistenza il pareggio: al 52′ Buffon vola a deviare in angolo una bella punizione di Insigne, e poi dieci minuti dopo, Hamsik, da due passi, calcia sull’esterno della rete un diagonale a tu per tu con il portiere bianconero.

Benitez prova a mischiare le carte in tavola e manda in campo Mertens, ma a passare è ancora la Juve.

Al 74′ Pirlo calcia magistralmente una punizione dal limite infilando per la seconda volta Reina che non riesce ad evitare il 2-0.

Il gol taglia le gambe al Napoli, che in pochi minuti è costretto ad incassare anche la terza rete che arriva al minuto 80: da applausi il gol di Pogba, che dopo il gol nella passata stagione a Torino, si ripete ancora contro il Napoli, e con uno splendido tiro al volo regala alla Juve il gol del 3-0. Il Francese riceve palla dal limite, se la alza e poi calcia al volo, con il pallone che impatta sulla base del palo prima di rotolare per la terza volta nel sacco.

Nel finale un Napoli orgoglioso e volenteroso cerca il gol della bandiera, approfittando anche della superiorità numerica per l’espulsione di Ogbonna per doppia ammonizione,  ma Buffon si oppone per due volte, prima a Mertens e Fernandez, e poi in pieno recupero ancora una volta a Insigne, che avrebbe meritato certamente il gol per la buona prestazione offerta in campo.

Finisce 3-0, con la Juve che compie un bel balzo in classifica, staccando di tre punti il Napoli, recuperando due punti alla Roma, bloccata nel pomeriggio da Sassuolo.  Serata amara per il Napoli, ma la squadra di Benitez ha dimostrato, al di la del risultato, troppo bugiardo per quanto si è visto in campo, di saper lottare e di potersela giocare con tutte. Il Campionato è ancora lungo, e la squadra azzurra è sempre la davanti, pronta a riscattare presto questa sconfitta per riprendere la sua corsa, come conferma, nell’intervista a fine gara, lo stesso tecnico Rafa Benitez: “

“Iniziare una partita subendo un gol dopo pochi secondi contro una squadra così forte quale è la Juve è chiaro che ci ha mandato in difficoltà. Dopo l’iniziale sbandamento però la squadra ha dimostrato forza e carattere. Fino al 74’ abbiamo meritato in campo, poi due prodezze loro hanno deciso la partita. Dovevamo avere più possesso palla, ma nel secondo tempo abbiamo dimostrato la qualità e la mentalità che abbiamo. Se fa gol Insigne può ancora cambiare la gara. Siamo amareggiati ma abbiamo analizzato anche i lati positivi. La squadra deve crescere con personalità, in questa partita lo abbiamo dimostrato in alcune fasi, ma sappiamo in futuro quale atteggiamento avere sempre”.

Roberto Sica