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Una convocazione cercata da qualche anno e voluta fortemente da Sara Centanni, attaccante della Carpisa Yamamay Acquachiara, che domenica scorsa è salita sul secondo gradino del podio europeo con la nazionale italiana femminile Under 19. Prodotto della società biancazzurra, ha dimostrato in più di un’occasione il suo attaccamento alla calottina credendo fortemente nel progetto e decidendo di restare in casa acquachiarina incondizionatamente.

Eppure quest’anno per lei non è stato dei più semplici: nel mese di Marzo è stata colpita da un forte attacco, improvviso, di appendicite ed è stata ricoverata d’urgenza. Nemmeno lo stop forzato di qualche settimana ha impedito alla Centanni di arrivare spedita alla sua meta: la convocazione in azzurro da parte del CT Zizza.

“E’ stata un’esperienza incredibile che resterà per sempre indelebile nel mio cuore- racconta visibilmente emozionata Sara nella sede centrale della società Acquachiara per salutare il Presidente Onorario Franco Porzio- Nonostante le prime agevoli vittorie, nella fase ad eliminazione diretta siamo state bravissime ed abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque. La nostra arma vincente? Sicuramente il gruppo. Probabilmente se non fossimo state così unite dentro e fuori dall’acqua come lo siamo state ad Ostia non avremmo potuto arrivare così in alto”.

Sul livello tecnico delle nazionali giovanili agli Europei. “Il pronostico su chi avrebbe vinto la medaglia d’oro non era poi così scontato. C’erano quattro/cinque squadre tutte di buon livello ed ognuna di queste poteva vincere il titolo di campione d’Europa”.

Sulla sconfitta in finalissima. “Una partita storta. Quando la palla non vuole entrare c’è poco da fare. Siamo state molto sfortunate anche se è vero che nei momenti determinanti ci siamo un pò disunite. Siamo comunque uscite a testa alta, ben figurando in questo torneo continentale, dimostrando che il movimento femminile italiano è in grande crescita”.

Ringraziamenti. “Oltre a dedicare questa vittoria alla mia famiglia che mi supporta sempre e mi è sempre vicino, voglio dire grazie alla società per la quale gioco, l’Acquachiara, ai suoi presidenti Chiara e Franco Porzio ed alla mia allenatrice Barbara Damiani che mi ha insegnato tanto e continua a farlo ancora”.

Visibilmente soddisfatto per la conquista del titolo di vicecampionessa d’Europa il Presidente Onorario dell’Acquachiara Franco Porzio, uno che di medaglie se ne intende eccome: “L’argento di Centanni è la ciliegina sulla torta di un lavoro iniziato tanti anni fa sul settore femminile di pallanuoto e sulla stessa ragazza, plasmata e migliorata nelle ultime stagioni sotto la guida dell’allenatrice Barbara Damiani. Il nostro intento per quanto riguarda il settore femminile è continuare sulla strada intrapresa”.

 

Gianluca Leo

Ufficio stampa Carpisa Yamamay Acquachiara