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Benitez Castelvolturno

“Ci vorrà carattere, testa e cuore”. Rafa Benitez usa tre parole chiave per il big match a Torino. Juventus-Napoli è definita la madre di tutte le sfide e il tecnico spagnolo è consapevole sia della forza dell’avversario che delle potenzialità della sua squadra.

Mister dovrete giocare la partita perfetta?
“No, serve una buona partita. Se noi giochiamo bene possiamo vincere con chiunque ma anche la Juve se gioca bene può battere chiunque. Sarà un match da giocare al massimo da entrambe le parti”.

Sarà una sfida fondamentale per il vertice?
“Mancano 26 partite e questa è la chiave da comprendere. Certo che chi vince domani avrà più fiducia, ma in ogni caso sia Napoli che Juve sanno che la strada è lunga. La Juve ha la rosa più forte del campionato, lo sa anche Conte che è un allenatore intelligente, e per me è la favorita per lo scudetto. Chiaramente c’è anche la Roma che ambisce al titolo, però la Juve resta la squadra più attrezzata per il titolo”

Che Napoli si aspetta?
“Quando ci sono due partite a settimana non è facile lavorare tatticamente, ma abbiamo cercato in questi due giorni di fare tutto al massimo per preparare al meglio la squadra. Dobbiamo affrontare la partita con carattere, giocando con la testa e con il cuore”.

Che indicazioni ha tratto dal successo con il Marsiglia?
“Con l’Olimpique abbiamo dimostrato mentalità vincente e determinazione, perchè non era facile rimontare. Vorrei che domani avessimo carattere ed intensità sin dall’inizio per poter affrontare nella maniera giusta la gara. Sappiamo tutti che la Juve è una squadra forte ed una Società importante. Però noi dobbiamo puntare su noi stessi, abbiamo un gruppo con calciatori di livello internazionale e possiamo giocarcela con tutti”.

Juve-Napoli è come Real-Barca?
“No, credo che per la passione dei napoletani è più come il derby di Madrid tra Atletico e Real”.

Temete un clima caldo o cori particolari dagli spalti?
“Noi penseremo a giocare al calcio perchè siamo professionisti e ciò che spetta a Napoli e Juve è offrire uno spettacolo sportivo sul campo. Poi chi è preposto a certe decisioni valuterà su altri aspetti che riguardano il tifo”.

Si aspettava questo Napoli in questo momento della stagione? Che analisi trae da questi primi 3 mesi?
“Io non ho mai pensato alle vittorie o ai punti ma all’idea di progetto. Vincere 7 o 8 partite serve ad alimentare la nostra fiducia. Noi stiamo lavorando a lungo raggio, sappiamo cosa stiamo facendo bene, conosciamo le nostre qualità, analizziamo gli errori e sappiamo pure su quali punti dobbiamo migliorare. E’ così che stiamo crescendo”

Cosa pensa del nuovo acquisto Reveillere?
“Dopo gli infortuni che abbiamo subìto tutti nello stesso reparto ci siamo riuniti e abbiamo pensato di prendere Reveillere. Io lo conosco, è un grande professionista, ha qualità, sa giocare a destra e sinistra ed è abituato alla difesa a 4. Gli manca il campo ma durante la sosta lavoreremo insieme per dargli la giusta condizione”.
Fonte: SSC Napoli