CONDIVIDI

grupo i

Il Napoli, testa di serie del girone I della prossima Europa League, ha pescato come club di terza fascia lo Young Boys. E’ stato un sorteggio decisamente abbordabile visto che il club svizzero può essere considerato un avversario più che alla portata degli azzurri.

LA STORIA – Lo Young Boys nasce il 14 marzo 1898 e rappresenta la città di Berna. Il club giallonero è tra i più titolati di Svizzera, avendo vinto per undici volte il campionato svizzero,sei Coppe svizzere, una Supercoppa di Svizzera, una Coppa di Lega ed una Coppa delle Alpi. Nella storia recente del club, il miglior piazzamento è un secondo posto (2010) ed il terzo dello scorso anno. In campo europeo lo Young Boys ha raggiunto il massimo piazzamento nel lontano 58/59,arrivando in semifinale della Coppa Campioni con lo Stade Rennais. Lo Young Boys è arrivato alla fase a gironi partendo dal terzo turno preliminare di Europa League dove ha sconfitto i ciprioti dell’Ermis Aradippou e poi gli ungheresi del Debrecen nel turno di playoff.

squadra young boys

LA SQUADRA – Il club elvetico è allenato dal giovane Uil Forte che schiera solitamente lo stesso modulo di Rafa Benitez: il 4-2-3-1. A difendere i pali c’è Mvogo, portiere camerunense naturalizzato svizzero. La coppia centrale di difesa è composta dall’ex Stella Rossa Belgrado Milan Vilotic e dall’ex Cesena e Palermo Steve von Bergen. Gli esterni difensivi sono l’anglo-svizzero Sutter ed il ceco Lecjaks. Il duo di centrocampo è composto dall’esperto Sanogo e dal giovane Bertone. I tre che gravitano alle spalle dell’unica punta Gerndt o Michael Frey sono Steffen, la stellina Costanzo ed il rapidissimo Nuzzolo.

costanzo

LE STELLE  – Quella dello Young Boys è una rosa molto competitiva per quanto concerne il campionato elvetico,formata da un mix tra esperienza e gioventù. Uno dei giovani più promettenti è sicuramente il numero 10 Moreno Costanzo, italo-svizzero con diverse presenza nella nazionale elvetica e con spiccato fiuto del gol. E’ un attaccante dalle buone qualità fisiche e di ottima tecnica. A lui vengono affidati i calci piazzati e ha saputo stupire per la qualità del tiro.
Pur segnando molto non è un attaccante da area di rigore, gravita spesso intorno ad una prima punta e le sue caratteristiche possono portarlo ad agire anche sulla trequarti. Occhio però anche a Michael Frey, stella dell’Under 21 della Svizzera,è una giovanissima punta capace di mettere lo scorso anno a segno 9 reti al primo anno di professionismo.

stade de suisse

LO STADIO – La casa dello Young Boys è lo Stade De Suisse,una delle strutture sportive più imponenti e moderne della Svizzera,con più di 30.000 posti, tutti a sedere ed al coperto. L’impianto è nato dalle ceneri del vecchio Wankdorfstadion ed è stato messo a nuovo ed inaugurato nel 2005. Quello dello Young Boys è uno stadio moderno, utilizzato non solo per le partite di calcio ma anche per concerti ed altri eventi sportivi, un’eccellenza per l’Europa alla quale molte compagini si stanno ispirando.

Francesco Carbone