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Poco lucido e senza Hamsik e Behrami dal primo minuto, il Napoli è riuscito a battere un Marsiglia “tosto” e che non è arrivato al San Paolo per guardare gli azzurri giocare, anzi…
I francesi, ultimi in classifica nel girone, sono riusciti a dare filo da torcere ai partenopei, passando in vantaggio al 10′ con un colpo di testa di Ayew.

I padroni di casa si riorganizzano e trovano il pareggio al 22′ con una staffilata a volo di Gokhan Inler. (Lo svizzero dedica il gol del pareggio al compagno di squadra Giandomenico Mesto, esponendo la sua maglia).

Pochissimi minuti dopo la banda di Benitez ribalta il risultato con Gonzalo Higuain. L’argentino sfrutta bene l’assist di uno spento Pandev e gonfia la rete siglando il suo secondo gol stagionale in Champions.

I francesi non riescono ad essere pericolosi nei minuti successivi allo svantaggio, e il primo tempo termina 2-1 per la squadra partenopea.

Nella ripresa gli azzurri rientrano in campo forse già convinti di aver vinto il match, concedendo troppo agli ospiti che trovano il pari al 63’ con Thauvin, bravo a sfruttare bene un clamoroso errore di Armero che, su un cross dalla sinistra, si dimentica di lui.

Benitez in panchina freme, e dopo il pareggio dei francesi non ci pensa su due volte nel sostituire l’inesistente Pandev con Hamsik per dare un tocco di qualità alla sua squadra. Una mossa perfetta quella del tecnico iberico.
Il Napoli infatti, cambia pelle e al 74’ va di nuovo in vantaggio con Higuan che mette il pallone in rete grazie ad un assist facile facile del belga Dries Mertens.
Per l’attaccante azzurro è la prima doppietta messa a segno in Champions League con la maglia azzurra.

Il Marsiglia, stordito dal terzo gol, si riaffaccia dalle parti di Reina all’82 con Ayew, autore della prima rete francese, che sfiora il palo facendo tremare squadra e tifoseria azzurra.

Nel finale di gara è il Napoli a rendersi pericoloso, prima con un palo colpito da Lorenzo Insigne, entrato in campo al posto di Mertens, e dopo con un tiro di Armero che attraversa tutto lo specchio della porta.

Dopo 4 minuti di recupero la gara termina 3-2 per i partenopei che si portano in prima posizione a nove punti in classifica a braccetto con l’Arsenal che ha battuto 1-0 il Borussia Dortmund, prossimo avversario del Napoli.

Alla luce dei risultati delle partite giocate in questa quarta giornata dalle squadre del Girone F, potrebbe succedere di tutto, e non è assolutamente da escludere una classifica finale con Napoli, Arsenal e Dortmund a pari punti. In quel caso sarà la differenza reti negli scontri diretti a decidere la graduatoria finale che promuoverà le prime due classificate.

Per ora l’unica cosa certa è che mancano ancora due incontri al termine di questa prima fase del torneo e, Napoli, Arsenal e Dortmund dovranno lottare fino all’ultima giornata di calendario per conquistare finalmente la qualificazione agli ottavi.

Domenico Ascione