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Il calcio è il gioco più bello al mondo? Il gruppo F della Champions League è la risposta. Il Napoli continua a vincere in Champions, colleziona 9 punti quando mancano due match alla fine del girone, eppure è in una situazione difficile e complicata. Ci si mette anche la cabala contro i partenopei. Il 22, per la smorfia “i pazzi”; è l’ora in cui cadono molte chances di passare il turno. In quell’istante arrivaper il Napoli non una ma ben due docce fredde: l’Arsenal è in vantaggio a Dortmund e Thauvin ha appena pareggiato al San Paolo. Attimi da incubo. Ma in campo il Napoli riprende a macinare gioco e a rendersi pericoloso; bastano dieci minuti al Pipita Higuain per un’altra zampata, quella decisiva che regala al Napoli il successo contro i Marsigliesi. Tutti a vedere cosa hanno combinato in quel di Dortmund, i vice campioni d’Europa avranno sicuramente recuperato lo svantaggio… invece niente, l’Arsenal ha espugnato il Westfalen Stadion. Guardiamo la classifica e spunta un sorriso a tutti, il Napoli è in testa alla classifica! Si! Ma per la qualificazione? Si provano calcoli, si formulano ipotesi di risultati nelle prossime due sfide. Il sorriso inizia a smorzarsi. Il Napoli è nei guai. Il calcolo più semplice riesce a tutti: non perdere in Germania vorrebbe dire qualificazione matematica agli ottavi. Semplice no? Certo il Napoli di Benitez può giocarsela con tutti, può fare risultato su ognicampo. Tutti però si chiedono: e se non si passa indenni al Westfalen Stadion? In quel caso è veramente dura. Una sconfitta contro i giallo-neri di Dortmund sancirebbe un’eliminazione quasi certa e una cocente delusione. Il Napoli rischia di uscire con12 punti? Si, proprio cosi. Scherzi del destino, scherzi di una Champions pazza, di un girone durissimo in quel caldo sorteggio di Agosto, divenuto infernale nel primo freddo di Novembre. Cose da pazzi, appunto.

Luigi Iervolino