CONDIVIDI

juventus-napoliLa partita di sabato sera giocata e vinta dal Napoli contro il Catania, è stata già archiviata dallo stesso Napoli e dai napoletani, e la prossima gara ad essere archiviata, al di là del risultato, sarà quasi sicuramente quella contro il Marsiglia.

Per i tifosi partenopei è già iniziato quelli che molti definiscono “IL CLASICO” d’Italia: Juventus-Napoli.

Una match diverso dagli altri praticamente da sempre, fin dai tempi di quando il giocatore più forte di tutti i tempi militava nelle fila della società partenopea: il grande Diego Armando Maradona. Si proprio lui, il D10S del calcio che il 3 novembre 1985, proprio contro la storica rivale bianconera mise a segno al minuto 28′ un’incredibile punizione battuta al confine dell’area piccola e la linea dell’area di rigore, praticamente all’altezza del dischetto del penalty ma spostato più verso destra. La folta barriera (posizionata solo 5 metri più in là) non riuscì ad evitare quella parabola irripetibile disegnata dal Pibe che con un tocco magico piazzò la palla sotto la traversa alle spalle di un incredulo Tacconi.

Sicuramente esistono gol che resteranno per sempre nella mente di tanti sportivi, ma quello siglato dal numero 10 argentino, proprio contro la Juventus quasi 28 anni fa, resterà uno dei sigilli più belli di sempre. Un gol unico e diverso da quelli che vediamo o raccontiamo oggi. Ma d’altronde era un’epoca diversa da quella attuale, dove anche i calciatori non erano quelli di oggi. Uomini dentro e fuori dal campo che hanno scritto la storia del calcio dando tanto valore allo sport più bello e seguito del mondo.

 

Tornando al calcio attuale: domenica sera allo Juventus Stadium ci sarà l’ennesimo incontro tra Juventus-Napoli, gara-scudetto valevole per la 12^ giornata di andata del campionato di Serie A. Una partita fondamentale per entrambe le tifoserie, per i calciatori e per gli allenatori, soprattutto per Antonio Conte.

Il tecnico bianconero infatti, sabato sera in occasione della gara del Napoli contro il Catania, ha inviato allo stadio San Paolo suo fratello Gianluca per capire tutti i segreti degli azzurri e cercare di bloccare il gruppo di Benitez che ha gli stessi punti della Vecchia Signora.

Di sicuro allo Juventus Stadium non ci saranno Platini e Maradona pronti a duellare a colpi di classe, ma bensì Higuain e Tevez.

I due argentini cercheranno con i propri compagni (almeno si spera), di offrire tanto spettacolo per cercare di portare a casa tre punti fondamentali per la lotta al tricolore.

 

Domenico Ascione