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Arzanese (3-4-1-2): Fiory; Monaco, Caso, Castellano; Improta C. (7’ st Merito), Gori (20’ st Insigne), Leone, Funari; Ausiello; Improta U., Figliolia (16’ st Ripa). A disp: Mormile, Monti, Di Ruocco, El Ouazni. All.: Marra.

Castel Rigone (4-3-1-2): Franzese; Cangi, Gimmelli, Moracci, Bianco; Montanari, Vicedomini, Bontà (36’ st Ubaldi); Coresi (28’ st Santarelli); Tranchitella (27’ st Cappai), Agostinelli. A disp: Zucconi, Dipaola, Sbaraglia, Redi. All.: Fusi.

Arbitro: Mastrodonato di Molfetta.

Marcatori: 42’ pt Bianco, 43’ pt Improta U. su rig., 15’ st Tranchitella, 29’ st Bontà, 38’ st Improta U. rig.

Note: Espulso al 20’ st Agostinelli per gioco scorretto. Ammoniti Montanari, Vicedomini, Bianco, Castellano, Improta C., Cangi, Cappai. Spettatori 200 circa.

FRATTAMAGGIORE. L’Arzanese non riesce a sorridere e anche col Castel Rigone raccoglie solo una sconfitta, al termine di una gara volenterosa e condotta per larghi tratti dagli uomini di Marra. Un segnale sicuramente positivo rispetto alle altre uscite stagionali ma il bottino raccolto anche stavolta non va oltre i complimenti a fine gara. I tre punti vanno agli umbri, i campani restano fanalino di coda a soli due punti in classifica.Marra non può schierare Ripa dal 1′, al suo posto Figliolia. La vera novità è il cambio di modulo, con un 3-4-1-2 che inizialmente dà i frutti sperati.
Nei primi 20’ infatti sono i campani a sciorinare discrete trame di gioco, soprattutto sul versante sinistro grazie ad un ispirato Funari, con il Castel Rigone bravo a contenere le veementi avanzate dei biancocelesti. Da un cross dello stesso Funari nasce l’occasione più importante per sbloccare il risultato. Il traversone dell’esterno sinistro è raccolto da Figliolia che coglie una clamorosa traversa. Dopo una prima mezz’ora attendista, è il Castel Rigone a passare in vantaggio, grazie alla parabola di Bianco direttamente da calcio di punizione. La reazione dell’Arzanese è rabbiosa, e il pareggio arriva dopo un solo minuto, quasi allo scadere della prima frazione. È Leone a subire fallo da Moracci. La trasformazione è affidata allo specialista Umberto Improta che non sbaglia.
Nella ripresa il Castel Rigone alza il livello di gioco e sfrutta la verve offensiva del suo uomo migliore, Tranchitella, che al quarto d’ora finalizza la splendida assistenza di Agostinelli al termine di una azione corale. Al 28’ Fusi opera i primi cambi, e viene subito ripagato. Il neo entrato Cappai offre un pallone d’oro a Bontà, che salta netto Castellano e timbra il 3-1. Nel finale è l’Arzanese a spingersi in avanti alla ricerca della miracolosa rimonta che però si ferma a metà strada. È ancora Umberto Improta a trasformare il penalty concesso per fallo di mano di Cangi. Il Castel Rigone sale a quota 10 punti. L’avventura di Fusi sulla panchina umbra parte col piede giusto, per l’Arzanese ancora una battuta d’arresto.

Fonte: http://www.usarzanese.it