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Si è tenuta in una sala stampa gremita da giornalisti, organi di informazione e curiosi la conferenza organizzata dalla società granata per fare il punto della situazione e tracciare un primo bilancio di questi primi mesi di Serie D, della nuova esperienza del settore giovanile calcistico e delle new entry del volley e del calcio a 5 maschile e femminile. Il presidente Francesco Origo prende la parola: “Abbiamo organizzato questa conferenza perché non abbiamo mai avuto modo di avere un confronto con gli organi di stampa e ci sembrava opportuno organizzare questo incontro ad un anno e mezzo dall’inizio della nostra esperienza”. Quindi, quale occasione migliore, alle porte delle festività natalizie per fare il punto della situazione: “Da quando siamo partiti è stata grande la velocità con la quale si sono susseguiti gli eventi e con cui abbiamo affrontato le problematiche che quotidianamente si sono presentate. Chiaramente – prosegue Origo – prima di questo incontro abbiamo fatto un bilancio di questo anno e mezzo di intenso lavoro, tenuto conto inoltre che dalla fine dei play-off all’inizio della serie D è stato molto breve il lasso di tempo e non abbiamo avuto modo di fermarci per tracciare un punto della situazione”. Prima di proseguire il presidente lancia un breve sguardo al passato: “Siamo partiti a luglio dell’anno scorso raggiungendo a fine stagione tutti gli obiettivi che ci eravamo posti, sia dal punto di vista calcistico con la promozione in serie D, sia dal punto di vista rugbistico, riuscendo a ottenere un ottimo posto in classifica e a far inserire nella comunità uno sport nuovo come il rugby. La scorsa estate abbiamo aggiunto altre discipline, come il volley e il calcio a 5 maschile e femminile, raggiungendo quota 400 tesserati e oltre 80 tra tecnici e dirigenti che settimanalmente si dividono tra le oltre dieci squadre che mandiamo in campo”.

La risposta del pubblico, nonostante l’ottimo lavoro svolto dalla società, non c’è stata e quindi la dirigenza sta cercando di porre lo sguardo su altri orizzonti, non troppo lontani: “Il nostro obiettivo è riuscire a diventare punto di riferimento per tutto l’agro nocerino sarnese, visto che il territorio locale non ha dato grossa risposta dal punto di vista della partecipazione e del coinvolgimento, contando gli esigui numeri che registriamo ogni domenica, con una media di 100 spettatori circa. Nonostante le numerose iniziative, soprattutto a favore degli studenti, non abbiamo avuto feedback dalla città – ammette Origo –, per questo, tenendo sempre presente il nostro territorio come punto di riferimento, dobbiamo andare oltre e cercare il coinvolgimento fuori dalla nostra realtà, dando una direzione diversa al nostro marketing e provando a incrementare il nostro pubblico sondando i paesi limitrofi, creando magari anche un indotto commerciale per la città di Sarno”.

Per quanto riguarda il progetto calcistico, nonostante le numerose voci del tutto infondate che sono girate in città alla vigilia della conferenza, il presidente rassicura: “La nostra volontà è quella di garantire continuità al progetto, investendo soprattutto sui giovani. Già da quest’anno abbiamo istituito un ottimo settore giovanile che sta dando risultati importanti, grazie all’esperienza dei nostri Ottobre, Esposito e Ianniello, che inoltre in estate hanno dato una grossa mano alla società nella ricerca dei migliori under per la prima squadra, i quali oggi sono richiesti da tutti ma che non ce ne priveremo assolutamente.” Un lavoro certosino che darà i suoi frutti nel medio-lungo termine: “Dalla prossima stagione – prosegue il presidente – il nostro obiettivo sarà investire ancora di più sui giovani, tenendo conto anche della “cantera” che stiamo mettendo su con le squadre Allievi e Mini Allievi e alla scuola calcio, che quest’anno ha visto un numero maggiore di iscritti rispetto a quello precedente. Già però nell’immediato – continua Origo –, con i saluti di Marcucci, Ferrara e Pallonetto, ai quali auguriamo un grosso in bocca al lupo per il futuro, il nostro obiettivo è quello di puntare sugli ottimi giovani che abbiamo in rosa, come Imparato, Di Palma, Iovene, Liccardi, Cozzolino, Nasti, Grenni, che adesso avranno l’opportunità di dimostrare il loro valore. Inoltre avvicineremo i ragazzi ‘97 della Juniores alla prima squadra facendoli allenare con il gruppo in modo da ricevere tutta l’esperienza possibile dalle “chiocce”.

Infine una breve parentesi sull’addio di Marcucci: “La scelta di Errico è stata strettamente personale, che noi abbiamo accettato. Credo che lui sentisse il bisogno di essere il leader nella squadra, cosa che da noi non è stata possibile perché il nostro spogliatoio è composto da tanti atleti di esperienza e soprattutto equilibrati. Inoltre la sua scelta si sposava anche con le nostre intenzioni di svecchiare la rosa e dare spazio ai giovani che finora hanno giocato poco”.

La conferenza stampa si conclude con i saluti e gli auguri di Natale del presidente a nome di tutta la società ai tifosi e agli organi di informazione accorsi, con l’auspicio che il nuovo anno porti tante altre soddisfazioni e i soprattutto i risultati, sotto il segno della continuità e del miglioramento del progetto sportivo.

 

Francesco Lanzetta

ASD Polisportiva Sarnese Calcio