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SARNESE – MANFREDONIA 2-1

SARNO. Che cuore la Sarnese! La squadra di Vitter riesce a ribaltare il risultato in dieci uomini servendo il 2 a 1 al Manfredonia grazie a una doppietta di Antonio Guarro. Un (grande) zampino nella vittoria l’ha messo anche Errico Marcucci, che ha servito l’assist del primo gol e si è procurato il rigore del sorpasso granata. E non solo. L’attaccante originario di Fondi ha recuperato tanti palloni e dato una grossa mano alla sua difesa, risultando decisivo su diverse palle inattive. Tant’è vero che alla fine è stato scelto lui come uomo partita e, per acclamazione, Guarro.

Mister Vitter sceglie di affrontare il Manfredonia dell’ex Savoia e Cavese, Massimiliano Vadacca, rivoluzionando la formazione: in campo dal primo minuto Iovene e Marcucci, rientra Esposito in difesa mentre riposano Ottobre e Maggio. Inizio sottotono della Sarnese: passano dieci minuti e gli ospiti, in casacca biancoceleste, trovano il vantaggio. Liccardi perde un pallone prezioso a centrocampo, Coccia intercetta e lancia nel corridoio La Porta, il quale dalla destra fa partire il diagonale che si infrange prima sul palo e poi entra in rete. La reazione dei padroni di casa arriva al 19′ con Cozzolino, il quale dalla destra serve al centro Marcucci, colpo di testa dell’attaccante granata che si spegne alto sopra la traversa. Al 21′ cross di Iovene al centro ancora per Marcucci, colpo di testa respinto dal portiere Addario. Al 22′ altra occasione per Marcucci, acrobazia respinta dal portiere; la palla rimane in area del Manfredonia, il solito Marcucci riesce a spizzicarla per l’accorrente Guarro che di testa la mette in rete per il pareggio. Al 28′ Fontanarosa di destro colpisce il palo dal limite dell’area, dopo una punizione di Nando Di Capua dalla sinistra. Al 34′ pericolo in area granata: Basta mette una palla tesa al centro, Catalano sventa spazzando in corner. Al 38′ cross mancino di Guarro, il portiere anticipa tutti al centro bloccando la sfera in uscita. Al 41′ Marcucci prova a incunearsi tra le maglie della difesa del Manfredonia, ma va a scontrarsi con un calciatore ospite e l’azione viene fermata dal direttore di gara. Al 43′ Esposito commette fallo sulla trequarti, con un calciatore del Manfredonia lanciato verso la porta di Ruocco. L’arbitro gli commina il secondo giallo del match e lo espelle. Al 44′ ci provano gli ospiti con punizione di La Porta, palla centrale bloccata da Ruocco.

L’espulsione di Esposito sembra, paradossalmente rivitalizzare i calciatori di mister Vitter. I granata nella ripresa scendono con molta più convinzione in campo, quasi annullando l’uomo in meno nei confronti del Manfredonia. Al 3′ angolo velenoso di Nando Di Capua dalla destra, Addario anticipa Marcucci al centro e blocca la sfera. Al 6′ tiro al volo di destro di De Vita, Ruocco blocca il pallone senza problemi. Al 9′ punizione pericolosa di Savarese dalla trequarti, il portiere respinge in tuffo. Al 10′ Forte commette fallo in area su Marcucci e l’arbitro indica il dischetto. Sulla palla si porta Guarro che supera il portiere segnando il suo quarto gol in maglia granata. Al 14′ Iovene si infila in area di rigore dalla sinistra, diagonale bloccato dal portiere Addario. Dopo tre minuti Marcucci va vicino alla marcatura, la palla sfila vicinissima al palo e termina fuori. Al 22′ torna in campo Marco Tufano dopo due mesi di assenza, scatenando la gioia dei tifosi sugli spalti. Al 24′ Fontanarosa ci prova dalla distanza, palla che esce di poco a lato. Al 35′ anche il Manfredonia rimane in 10: l’arbitro espelle Ricucci per un fallo su Guarro, lanciato in corsa sulla sinistra. Al 37′ Catalano toglie le castagne dal fuoco ai suoi spazzando in rimessa laterale una palla insidiosa in area di rigore. Al 45′ brivido Manfredonia con Molenda che spreca colpendo di tacco davanti al portiere. Nel penultimo minuto di recupero la Sarnese va vicinissima al tris: al 49′ Ianniello porta palla e serve Savarese in area di rigore, quest’ultimo fa partire il sinistro che si spegne di poco a lato. La gara si conclude così, con i calciatori di Vitter che festeggiano i tre punti che proiettano la Sarnese al settimo posto a quota 16 punti a pari merito col Brindisi. Ora i granata sono attesi dalla difficile trasferta di Taranto, sconfitto dalla capolista Fidelis Andria in trasferta.

 

IL TABELLINO:

SARNESE (3-5-2): Ruocco, Cozzolino, Guarro, Esposito, Catalano, Liccardi, Savarese, Fontanarosa, Iovene (22’st Tufano), Di Capua (29’st Ianniello), Marcucci. A disposizione: Cerbone, Di Palma, Nasti, Ottobre, Pallonetto, Nasto, Maggio. Allenatore: Vitter

MANFREDONIA (4-4-2): Addario, Cassandro, Forte, Gentile, Vergori, Rizzi, Basta (15’st Del Prete), Staiano (22’st Ricucci), De Vita, La Porta (27’st Molenda), Coccia. A disposizione: Barcellona, Fiore, Totaro, Vairo, Zaccaro, Gentile. Allenatore: Vadacca

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria

RETE: 10’pt La Porta (M), 22’pt e 10’st Guarro (S)

NOTE: Spettatori 400 circa. Campo di gioco in erba sintetica, giornata nuvolosa. Ammoniti Staiano (M), Di Capua (S). Al 43’pt espulso Esposito (S) per doppia ammonizione. Al 35’st espulso Ricucci (M) per gioco pericoloso. Recuperi 1°T: 1′ – 2°T: 5′

 

INTERVISTE

SARNO. Errico Marcucci, uomo partita, commenta la sfida ai microfoni e taccuni della stampa: “E’ stata soprattutto la vittoria del gruppo, si è vista una squadra cattiva. Anche in 10 abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. A mio avviso è stata una delle più belle gare del campionato, sono tre punti che fanno morale dopo la sconfitta di Grottaglie, che ancora brucia. Siamo partiti contratti – ammette Marcucci -, abbiamo preso gol al primo tiro ma abbiamo avuto una grande reazione, restando uniti e compatti. Questa mentalità a mio avviso ci porterà lontano. Ovviamente mi manca il gol – conclude l’attaccante -, ma preferisco giocare per la squadra e vincere piuttosto che fare gol. Sono fatto così, penso prima agli altri e poi a me stesso”.

Antonio Guarro, autore dei gol che hanno concesso la vittoria alla Sarnese, commenta così: “Sinceramente non mi aspettavo di segnare addirittura due reti, ma al di là di tutto l’importante era ottenere i tre punti, perché domenica andremo ad affrontare un avversario difficile come il Taranto. Con mister Vitter sono diventato un jolly, riesco a ricoprire tutti ruoli. In qualsiasi parte del campo in cui vengo schierato cerco di dare sempre il massimo per la squadra”.

 

Francesco Lanzetta
ASD Polisportiva Sarnese Calcio