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Pomigliano

Si tumulano nella “città dei templi” i sogni di gloria di un buon Pomigliano nella semifinale playoff di quarta serie. I granata perdono 3-1 contro l’Akragas, ma escono a testa alta dall’Esseneto dopo aver chiuso in vantaggio un ottimo primo tempo contro una signora squadra. Alcune decisioni arbitrali scontentano il tifo di fede campana, ma alla fine l’Akragas vince 3-1 così come avvenuto qualche mese fa in campionato. Dopo un avvio ottimo di marca campana, nella ripresa un episodio rimette in linea di galleggiamento i siciliani che fanno loro una gara che si era messa davvero male nei primi 45 minuti di gioco.
Il Pomigliano di mister Seno scende in campo con una marcia in più nonostante le defezioni. Festa non recupera dall’infortunio al ginocchio e al suo posto gioca Di Finizio: in attacco Suriano e Panico in appoggio a Gennaro Esposito, con Romano che si accomoda in panca. Squalificati Candrina e Schioppa tra i granata, i siciliani devono rinunciare al cugino di Daniele De Rossi, Andrea De Rossi, all’esperto Chiavaro e a Vindigni. I granata lottano su tutte le palle fin dalle primissime battute di gioco; l’ex Napoli Soccer Gennaro Esposito sblocca l’equilibrio al 15′ con un tap-in vincente in seguito ad una serpentina velenosa palla al piede di Rosario De Rosa (sulla destra). Traversa dell’Akragas intorno al 25′, con Di Costanzo decisivo in due circostanze. Ma il Pomigliano è vivo e in contropiede sembra poter far ancora male. Si chiude un’ottima prima frazione di gioco a tinte granata. La ripresa si apre subito con il botto. A causa di un fallo di mano in area campana l’arbitro decreta un rigore per i padroni di casa: dal dischetto Arena fa venire i brividi ai suoi sostenitori prima di veder carambolare la sfera in fondo al sacco. Nell’occasione Di Costanzo è sfortunato: intuisce ma non trattiene. La gara si accende a metà campo. Il Pomi prova a reggere l’urto, ma l’Akragas sfonda sulla destra e ci vuole il miglior Di Costanzo ad evitare di far cadere il bunker pomiglianese. Bunker che si scioglie come neve al sole pochi minuti dopo con Saraniti che di testa beffa la retrovia campana: 2-1 Akragas e l’Esseneto diventa una bolgia. Il Pomi potrebbe riaccendere le speranze, ma il guardalinee annulla per offside una rete granata scaturita in seguito ad un’azione ubriacante di Panico sulla destra: la panchina granata sbotta. Nel finale Savanarola dribbla due uomini e fa tris: gara in freezer. L’Akragas va in finale dove affronterà la vincente di Correggese-Matelica.

Salvatore Alligrande