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Paulo Dybala

La festa per la promozione ora è davvero ad un posto, il Palermo vince 3-1 anche in trasferta contro il Latina, sceso al terzo in classifica. Ora la squadra di Iachini ha 18 punti di vantaggio sui nerazzurri a sei giornate dalla fine, molto probabilmente sabato prossimo a Novarà la Serie A diventerà ufficiale. I gol arrivano tutti nella ripresa, Dybala al 52′ porta in vantaggio gli ospiti con un pallonetto sull’uscita di Iacobucci, dopo un errore in fase difensiva di Brosco. Il vantaggio dura poco perchè al 57′ Paolucci riporta la partita in parità con un destro in spaccata su assist di Jonathas. Il Palermo vuole i 3 punti e si riporta avanti al 72′ sfruttando un errore di Iacobucci che sbaglia clamorosamente l’uscita su un calcio d’angolo battuto da Barreto che finisce direttamente in rete. Il sigillo sulla partita e sulla promozione lo mette l’attaccante nordirlandese Lafferty al 92′. Ad esultare per la vittoria del Palermo è anche l’Empoli che battendo 2-0 lo Spezia si riprende il secondo posto che dà la promozione diretta. Il vantaggio dei toscani è firmato dal giovane difensore Rugani al 29′, mentre il raddoppio lo firma Tavano, uno dei leader della squadra, che al 78′ con un preciso diagonale da centro area chiude la gara. Lo Spezia ha giocato gli ultimi 20 minuti in 10 uomini per l’espulsione di Gentsoglou. Sconfitta pesante per la squadra di Mangia che ora è fuori dalla zona play-off.

E’ una sconfitta pesante ed anche inaspettata invece quella del Cesena che perde 3-0 in casa contro un Brescia che non ha più molto da chiedere a questo campionato. Il protagonista assoluto della partita è Sodinha, che prima trova il vantaggio al 45′ con un gran gol dove salta un difensore e mette a sedere il portiere e poi nella ripresa ispira il raddoppio siglato da Budel. Al 93′ in contropiede Corvia sigla il tris per i lombardi. Sempre in zona play-off importante la vittoria dell’Avellino che batte al “Partenio” 2-0 il Crotone, quarto in classifica. Una vittoria meritata per la squadra di Rastelli che dopo aver sbloccato la partita con Schiavon al 19′ ha avuto anche altre chance per raddoppiare prima di riuscirci solo al 92′ con Galabinov che sfrutta un errore di Crisetig che gli serve una palla solo da mettere in rete. La squadra di Rastelli ora fa parte di un quartetto di squadre agganciate al sesto posto con 52 punti, quartetto di cui fanno parte anche il Siena fermato quest’oggi sullo 0-0 dal Carpi e il Trapani che invece ha battuto 3-0 la Juve Stabia. I gol dei siciliani sono firmati da Basso, Mancosu e Ciaramitaro. Per i campani è il triste giorno della retrocessione matematica in Lega Pro, un destino che si conosceva da parecchio tempo. A superare tutte queste squadre è il Lanciano che si prende il quinto posto andando a vincere 1-0 a Varese. A decidere come spesso accaduto quest’anno è una punizione di Mammarella. E’ una sconfitta pesante per il Varese impegnato nella lotta salvezza, ora ha soli 3 punti di vantaggio sul Novara quint’ultimo.

Sa di condanna invece la sconfitta interna del Padova contro il Bari, un 1-2 che molto probabilmente spedisce i veneti in Lega Pro. I pugliesi falliti in tribunali, ma miracolosi in campo possono sperare addirittura ancora nei play-off distanti 3 punti. Gli ospiti sempre in controllo della gara passano con un colpo di testa di Ceppitelli al 26′ e raddoppiano con Polenta su rigore al 67′. Inutile il gol di Cuffa all’83’. Se il Padova ha ancora qualche piccola chance di salvarsi (-4 dal quart’ultimo posto che dà il play-out) è praticamente finito il campionato della Reggina. I calabresi perdono lo scontro salvezza in casa contro il Cittadella, quart’ultimi e ora distanti 11 punti. Un 1-0 deciso da un autogol sfortunato di Bochniewicz che per anticipare Djuric al 78′ la mette alle spalle del proprio portiere di testa. A rendere ancora più amaro il pomeriggio per i tifosi di casa è il rigore sbagliato da Gerardi al 95′, la parata di Di Gennaro permette alla squadra di Foscarini di rimanere aggrappata alla lotta salvezza.

Nei due anticipi giocati ieri manca l’aggancio alla zona play-off il Modena che in casa si fa bloccare sul 3-3 dalla Ternana in una partita pazza e spettacolare con tutti e 6 gol che arrivano negli ultimi 22 minuti. Granoche porta i Canarini in vantaggio al 68′, due minuti dopo il pareggio di Miglietta. La Ternana passa in vantaggio all’82’ con un rigore di Antenucci, ma è ripresa da Bianchi. L’incredibile succede in quelli che dovrebbero essere 5 minuti di recupero. Al 94′ in contropiede Alfageme sembra regalare tre punti agli umbri, ma all’ottavo minuto di un recupero troppo extra-large Mazzarani firma il pareggio per la squadra di Novellino, un punto che serve a poco. Pareggio, ma senza emozioni e gol anche tra Pescara e Novara. La squadra di Cosmi resta in una posizione di classifica senza obiettivi, mentre per il Novara è un punto prezioso per la salvezza.

Francesco Ragosta