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Galabinov

Sarà anche ad un passo dalla retrocessione, ma la Juve Stabia in questo finale di stagione non vuole regalare niente a nessuno e men che meno in un derby come quello con l’Avellino. Al “Romeo Menti” finisce 2-2 con gli irpini che riescono a trovare il pareggio solo nei minuti finale con Galabinov. E’ un pari che allontana la speranza play-off per la squadra di Rastelli. La Juve Stabia può recriminare per non essere riuscita a portare a casa la vittoria essendo passata in vantaggio per ben due volte con la doppietta di Caserta, il primo pareggio l’aveva firmato Castaldo.

Continua a vincere invece il Palermo, che ormai aspetta solo la matematica per festeggiare la promozione in Serie A (a 7 giornate dalla fine ha 16 punti di vantaggio sulla terza). Ai siciliani basta un gol di Dybala al 29′ per avere la meglio sulla Reggina, penultima in classifica e con un piede in Lega Pro. Dietro al Palermo si scatena la bagarre per il secondo posto che vale la promozione diretta, l’Empoli perde al 93′ a Lanciano e viene sorpassato dal Latina che fa il colpaccio a Bari. Per i toscani una vera disfatta, in vantaggio al 4′ con Hisaj non riescono a chiudere la partita nonostante il dominio e nella ripresa il Lanciano prima pareggia con Falcinelli e poi nel terzo minuto di recupero trova la vittoria insperata grazie ad una splendida punizione di Mammarella che fissa il punteggio sul 2-1. Ad approfittare della sconfitta dell’Empoli è come detto il Latina, vera sorpresa di questo campionato, che ferma la rincorsa del Bari vincendo 1-0 al “San Nicola”. Il gol che lancia la squadra di Breda verso il sogno della A lo segna Bruno al 14′.

Nella lotta per i play-off è importantissima la vittoria dello Spezia sul Siena per 1-0, la squadra di Mangia aggancia al sesto posto i rivali in classifica a quota 51, tutto il merito va al tiro a giro che Bellomo si inventa all’83’. Prima e dopo decisive due parate di Leali su Rossetti e Rosina. Tre punti importanti anche per il Crotone che consolida il quarto posto in classifica, grazie alla vittoria per 3-2 contro il Varese. La squadra di Drago rimonta lo svantaggio iniziale firmato da Pavoletti con i gol di Giannone e Cataldi. Gli ospiti riescono a pareggiare nonostante l’inferiorità numerica (espulso Damonte) ancora con Pavoletti. Ma all’83’ restano addirittura in 9 per l’espulsione di Blasi e due minuti dopo subiscono il gol decisivo da un calcio di rigore di Bernardeschi. Brutte battute d’arresto per Cesena e Trapani che perdono rispettivamente 1-0 contro il Cittadella e 3-0 a Novara, due squadre in lotta per non retrocedere. Ad affondare un Cesena che chiude in 9 uomini (espulsi Volta all’11 e Garritano all’81’, padroni di casa in 10 dal 66′ per il rosso a Colombo) è un gol di testa di Coralli al 56′. Il Novara invece domina il Trapani con i gol di Ludi, Manconi e Rigoni. Si ferma anche la rincorsa del Modena che fa 2-2 nel derby contro il Carpi, la squadra di Novellino dopo aver rimontato il gol iniziale di Concas con due punizioni vincenti di Babacar e Garofalo si fa riprendere al 90′ da Romagnoli, autore anche lui di un bellissimo gol.

Infine nelle parti basse della classifica sono importanti le vittorie di Ternana e Padova. Gli umbri allontanano la zona play-out, salendo a quota 44 punti con un gol di Maiello al 36′. Per il Pescara di Cosmi fine della rincorsa ai posti che valgono la promozione. E’ un colpo vitale per sperare ancora nella salvezza quello che fa il Padova sul campo del Brescia vincendo 3-1. Ai padroni di casa non basta trovare il vantaggio dopo due minuti con Caracciolo, i veneti pareggiano subito con Melchiorri e trovano il gol del sorpasso con Jelenic allo scadere del primo tempo. Il gol che chiude la gara e che permette di restare in scia al Cittadella quart’ultimo lo realizza Pasquato al 67′.

Francesco Ragosta