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Si aprono le danze in serie B e come al solito non mancano le sorprese. Arrancano le (presunte) prime della classe, stupiscono le matricole, si confermano Venezia e Cittadella e vincono soprattutto i pareggi: ben 6 gare con il segno x sulle 9 disputate. Insomma, un inizio cauto per non farsi troppo male.

LA RIMONTA- Da  0-3 a 3-3 in 20′. Non è una espressione aritmetica, ma il risultato finale di Lecce-Benevento. Il ritorno in B è stato tutt’altro che dolce per i sanniti. Anzi, un vero e proprio incubo. La squadra di Bucchi è stata presa a schiaffi prima da Mancosu, poi dall’ex Falco e infine da Fiamozzi. Partita in archivio? Nemmeno per sogno, perché al 69′ il Benevento reagisce: accorcia Volta, riduce ancora le distanze Ricci e Coda perfeziona la rimonta. Bucchi aveva parlato di categoria imprevedibile, se le premesse sono queste…

IL (NON) FIGLIO D’ARTE- Il padre giocava da attaccante ed aveva un naturale fiuto per il gol. Il figlio gioca in difesa, ma la confidenza con la porta avversaria non gli manca. E infatti al debutto Luca Ravanelli ha beffato il Verona, favorito per la promozione finale, e consentito al Padova di strappare un ottimo punto nel derby veneto. Tutto giusto, tutto bello, anzi no: Luca non è il figlio di Fabrizio, come ha sottolineato il diretto interessato qualche giorno dopo.

LA RABBIA- 15 punti di penalizzazione, poi ridotti a 8 e tanta rabbia in corpo. Il Foggia, però, è riuscito a trasformarla in agonismo e cattiveria sul campo. A farne le spese è stato il Carpi travolto per 4 reti a 2 allo Zaccheria. A segno Camporese, Lojacono, Cicerelli e Tonucci. Direttore d’orchestra? Il solito Kragl, un lusso per questa categoria.

NOBILI (QUASI) DECADUTE- Appena 2 punti in 3. Insomma, non un grande inizio per le tre retrocesse dall’ultima serie A. Pareggiano Benevento e Verona, ma il Crotone fa peggio. Esordio da incubo per i calabresi, travolti per tre reti a zero dal Cittadella. Sconfitta senza appelli e che apre un grosso punto interrogativo sui pronostici della vigilia.

SEMPRE PRIMO – 12 mesi dopo la storia si ripete. Ad aprire le marcature per il secondo anno consecutivo il primo gol stagionale del Venezia porta la firma di Bentivoglio. Doppia gioia per l’ex Chievo Verona: oltre alla tradizione rispettata, la sua rete regala i primi tre punti ai lagunari