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Un altro tassello sul mosaico della promozione: l’Empoli espugna l’Adriatico e allunga sul Frosinone (0-0 con la Ternana). Il Palermo travolge il Carpi (4-0) ed è a -1 dalla promozione diretta. Si ferma il Cittadella (sconfitta per 2-1 nel derby con il Venezia). Bene la Salernitana (1-0 contro il Novara), l’Avellino soffre ma strappa un punto a Vercelli (0-0).

SUPER CORONADO- Una tripletta di Coronado lancia il Palermo in classifica. E’ l’ex Trapani l’uomo in più dei rosanero in questo arco di stagione. Curiosa la storia dell’attaccante brasiliano: a 12 si trasferisce in Inghilterra, a 20 gioca nella serie B svizzera,l’anno dopo a Malta nel Floriana. Poi il passaggio in prova al Trapani con una promozione sfiorata nella massima serie e una dolorosa retrocessione. Quest’anno è ripartito dal Palermo: inizio al di sotto delle aspettative, girone di ritorno ad alti livelli. Ma Tedino sa che per lo sprint finale ha bisogno del Coronado targato 2018.

IL TESTACODA- Momento di appannamento per il Frosinone. La squadra di Moreno Longo non va oltre lo 0-0 sul campo della Ternana, sempre più ultima. Gara senza sussulti e Frosinone mai pericoloso, complice l’assenza di Dionisi. Il pari finale non fa bene a nessuno: la Ternana è sempre più lontana dai play-off e i ciociari sentono sul collo il fiato del Palermo. Oltre a i fischi dei propri tifosi al termine del match.

IL COLPACCIO- Il graffio di Gatto condanna la Cremonese e regala un successo insperato all’Entella. Per gli uomini di Aglietti è un colpaccio fondamentale in ottica salvezza: in un solo colpo i liguri scavalcano il Brescia, agguantano il Novara e si portano al di fuori della zona rossa dei play-out. Continua invece il momento no della Cremonese, scivolata in 11ma posizione, a -6 dall’ottavo posto.

LA RIMONTA- Se non si complica la vita, non si diverte. Contro il Foggia, il Parma rischia, ma riesce a conquistare una vittoria preziosa nella corsa ai play-off. Fa tutto il Foggia nel primo tempo: resta in 10 al 13′, ma passa in vantaggio con il solito Mazzeo. Nella ripresa, però, la musica cambia e il tridente di D’Aversa fa la differenza a un quarto d’ora dalla fine: pareggia Calaiò al 73′, all’81’ Siligardi mette la freccia e all’89’ Ceravolo chiude i giochi.

LA PERLA- E’ un Coronado cannibale. Si prende la scena di questa 31ma giornata: non solo la tripletta, ma anche il gol più bello della giornata, l’ultimo dei 3 realizzati, per la precisione. Azione personale, doppio dribbling e conclusione a giro dai 20 metri sul secondo palo. Esecuzione magnifica e stadio Barbera in estasi.