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Dopo tanta stabilità, cambia la vetta in serie B. Il Frosinone rifila il tris al Pescara e scappa via. L’Empoli tramortisce con un poker il Palermo e lo agguanta al secondo posto. Dietro questo terzetto di battistrada, insegue il Cittadella (1-3 al Curi contro il Perugia) a 5 lunghezze. Crollano Parma (1-2 contro il Brescia) e Cremonese (2-3 contro la Pro Vercelli). Giornata da dimenticare per le campane: la Salernitana cede 1-2 in casa contro il Carpi, stesso punteggio per l’Avellino, sconfitto allo Zaccheria.

LA TRIPLETTA- Si scrive Caputo, si legge 19 reti. L’attaccante dell’Empoli è il capocannoniere del torneo di B. Grazie alla tripletta di venerdì, l’Empoli ha liquidato il Palermo nel big match di giornata. Ciccio Caputo non è la ciliegina sulla torta dell’Empoli, ma è ingrediente fondamentale di una squadra forte, tecnica e che pratica un calcio straripante e spettacolare, secondo l’insegnamento di mister Andreazzoli.

LO STADIO VUOTO- Senza tifosi, il Foggia “espugna” lo Zaccheria e vince in rimonta contro l’Avellino. Strano a dirsi, ma la squadra di Stroppa aveva vinto davanti al suo pubblico solo una volta in stagione. Il bis è arrivato mentre i supporter assistevano al match all’esterno dello stadio, al termine di una gara vibrante e combattuta. Chissà se per scaramanzia nel prossimo match allo Zaccheria, i tifosi rossoneri non decidano di ripetere questa esperienza.

IL COLPACCIO- Sembrava tutto apparecchiato per la vittoria della Cremonese. La Pro Vercelli doveva essere l’ennesima vittima sacrificale dello Zini. Il gol di Scappini al 16′ sembrava la conferma, invece gli ospiti hanno reagito alla grande e hanno ribaltato il risultato fino all’1-3. La Cremonese si è svegliata tardi e ha accorciato le distanze solo al 93′ con Cavion. Per la squadra di Tesser è un ko che fa male, per la Pro Vercelli è tutta benzina in corpo: seconda vittoria consecutiva e momentaneo aggancio al quintultimo posto.

COSMI RESPIRA- Lo sfogo di 7 giorni fa ha prodotto gli effetti sperati. L’Ascoli di Cosmi vince al Piola, inguaia il Novara e si porta a una lunghezza di distanza dal quintultimo posto. E pensare che i marchigiani erano passati in svantaggio alla mezz’ora dopo il gol di Puscas. L’Ascoli, però, ha reagito prima trovando il pari con l’ex Buzzegoli e poi ribaltando il risultato con il neo-acquisto Monachello. Cosmi ha avuto le risposte che cercava. Ora la classifica è meno tragica.

LA PERLA- Il Venezia annienta il Bari (3-1) e Stulac realizza il gol più bello di giornata. Lo sloveno apre le danze con un bolide da 30 metri che si insacca all’incrocio e lascia di stucco Micai. Un gol alla Ilicic, non a caso connazionale del centrocampista del Venezia.