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La serie B riparte con il botto. In vetta si forma il tandem Palermo (0-0 con lo Spezia) e Frosinone (4-0 alla Pro Vercelli). A 3 lunghezze di distanza l’Empoli che piega 2-1 la Ternana. Sale la Cremonese (1-0 al Parma), cade il Venezia (2-3 all’Arechi contro la Salernitana). Sempre in chiave play-off, vittoria importante del Cittadella sul campo dell’Ascoli (1-2).

IL BIG MATCH- Nonostante il mercato faraonico, D’Aversa si affida alla vecchia guardia. Solo panchina per Ciciretti, Vacca e Gazzola. Ma alla fine, la scelta di rivela fatale. Il Parma non entra mai in partita nel big match contro la Cremonese. Frattali fa gli straordinari e tiene a galla i suoi fino all’89’, poi capitola sul tap-in di Cavion. La Cremonese vola al quarto post, il Parma scivola al settimo posto

LA GARA PIÙ’ BELLA- Salernitana e Venezia erano convalescenti ed erano chiamate a riscattare una seconda parte del girone d’andata al di sotto le aspettative. Partita della paura? Nemmeno per sogno. Gara divertente e dalle due facce. Ottima Salernitana nel primo tempo che mette sommerge di gol il Venezia (3-0). Ma nella ripresa il Venezia è tutta un’altra squadra: riduce lo svantaggio due volte e sfiora l’impresa finale, ma sbatte sulle mani di Adamonis che salva i suoi (3-2 finale).

LA DURA LEGGE DEL GOL- Nel calcio c’è un vecchio adagio sempre valido: gol sbagliato, gol subito. E’ quello che è successo a Empoli: la Ternana regge l’assedio dell’Empoli e sfiora l’impresa con Tremolada che a tu per tu con il portiere si divora il gol del sorpasso. Sull’azione successiva, però, Castagnetti trova il jolly e regala il 2-1 finale all’Empoli.

LA PERLA- E’ proprio di Castagnetti il gol più bello della giornata. Il centrocampista sbroglia la matassa e consente all’Empoli di continuare l’inseguimento al tandem di testa. Rete stupenda: conclusione dai 30 metri, parabola a foglia morta e palla sotto la traversa. Incolpevole Plizzari, fin lì super nel tenere a galla la squadra di Pochesci.

L’ALLIEVO NON SUPERA IL MAESTRO- Tra Zeman e Stroppa c’è un rapporto filiale, un percorso tattico, tecnico e spirituale nato ai tempi di Zemanlandia. Sabato, Zeman è tornato nella sua Foggia alla guida del Pescara. Chi si aspettava una valanga di gol, però, è rimasto deluso. L’ha spuntata il maestro con il minimo sforzo, grazie al gol di Mancuso: 0-1 il punteggio finale che rilancia il Pescara in zona play-off e lascia il Foggia nei bassifondi della classifica.