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Palermo e Frosinone salgono a braccetto in vetta senza farsi male. Finisce 0-0 il big match dello Stirpe. Non ne approfitta il Perugia, sconfitto per 2-1 dal Foggia e il Venezia fermato sul 3-3 dall’ Ascoli al termine di una gara pirotecnica. Risale il Pescara: colpaccio a Parma (0-1), si ferma il Cittadella (1-2 interno contro la Cremonese), il Cesena cede nel derby con il Carpi (2-1).

LA NOIA- Tra le due principali candidate alla promozione vince la noia. Frosinone e Palermo si annullano e lo 0-0 è la sintesi migliore di una gara senza sussulti. Per il Palermo è l’ennesimo pareggio, il sesto in 9 gare, per il Frosinone solo un brodino, dopo la sconfitta di Novara.

LA CRISI- Il piccolo campanello d’allarme è diventato un allarme anti-aereo. Il Perugia di Giunti incassa la terza sconfitta consecutiva e scivola in 8va posizione. A sentenziare gli umbri è il Foggia che conquista la prima vittoria interna, sfata il tabù casalingo e abbandona l’ultimo posto in classifica.

L’ALLIEVO E IL MAESTRO- E’ una giornata da incorniciare per il maestro Zeman e l’allievo Stroppa. Dopo il successo di venerdì sera del Foggia, tocca al boemo festeggiare la vittoria al Tardini.

L’IMPRESA- Tesser e la Cremonese firmano l’impresa di giornata. I grigiorossi vincono in 9 contro 11 al Tombolato contro il Cittadella. I padroni di casa non sfruttano il doppio vantaggio numerico e al 95′ subiscono la beffa finale da Cavion lanciato solo in contropiede. Clamoroso a dir poco.

LA PERLA- La rete più bella di giornata l’ha messa a segno Angiulli della Ternana: tiro a giro e palla sotto l’incrocio. E’ il gol del 3-2 che permette di completare la rimonta dallo 0-2 contro lo Spezia e che lancia gli uomini di Pochesci al successo per 4-2.