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Un poker al comando in attesa del match fra Frosinone e Cremonese: Avellino (3-2 in rimonta all’Empoli),Perugia (sconfitto a Brescia 2-1) e Palermo (0-0 ad Ascoli) raggiungono i ciociari in vetta. Scivola il Carpi (0-1 contro il Pescara), risalgono Venezia (2-3 a Terni) e Spezia (1-0 al Bari). Buon punto per la Salernitana al Tardini (2-2).

LA RIMONTA- Il cuore biancoverde non tradisce. L’Avellino, sotto di 2 gol contro l’Empoli a inizio ripresa, ribalta tutto in un quarto d’ora e vola in vetta. La firma decisiva è di capitan D’Angelo. L’Empoli si lecca le ferite e s’interroga sull’occasione persa, l’Avellino sogna.

L’IMPRESA- L’altra impresa di giornata è dello Spezia che batte il Bari in casa. In inferiorità numerica a metà ripresa, i liguri si difendono e trovano anche la forza di passare in vantaggio con un eurogol di Lopez. Vano l’assalto finale degli uomini di Grosso. Il Bari ritrova la sconfitta dopo due vittorie consecutive.

COLPO VENEZIA- Vittoria importante e thrilling per il Venezia di Pippo Inzaghi. I suoi dominano al Liberati e vanno avanti di due gol. La Ternana si sveglia a 7′ dalla fine con Montalto. Un minuto dopo arriva anche il pari di Varone. Sembra finita, ma al 92′ Domizzi regala i 3 punti ai lagunari.

PSEUDOZEMANLANDIA– Spettacolo, gol e praterie di campo lasciate agli avversari. Beh, si fa per dire. Nelle ultime due giornate il Pescara ha segnato un gol e ne ha subiti zero. Strano, ma questa inversione di tendenza ha comunque regalato 4 punti agli abruzzesi che si sono rimessi in carreggiata. Chissà se durerà.

LA PERLA- Tante reti meravigliose in questo turno di B, ma lo scettro della migliore va a quella di Donnarumma che apre le danze nel match del Partenio: controllo e tiro al volo che non lascia scampo a Radu. Coefficiente di difficoltà altissimo, realizzazione stupenda, ma inutile perché l’Empoli si arrende nella ripresa all’Avellino.