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Il Perugia rifila una lezione di calcio al Parma (3-0) e raggiunge il Carpi in vetta, chiude il terzetto di testa il Frosinone che batte il Bari dopo un pirotecnico 3-2. Il Palermo soffre a Foggia e lo salva Murawski a dieci minuti dal termine (1-1). Al Pescara non basta Pettinari, aventi di 2 gol all’Arechi, la banda Zeman si fa raggiungere nel finale. Nell’anticipo di ieri l’Avellino ha perso 3-1 a Cesena.

PERUGIA SHOW-  Si sogna a occhi aperti al Curi. Anche perché la squadra di Giunti non solo vince, ma gioca un calcio spettacolare. Questa volta tocca al Parma arrendersi. Gara a senso unico: la sblocca Han (quinta marcatura stagionale) al 18′, raddoppia e chiude il match Buonaiuto nella ripresa con una doppietta.

LO STRISCIONE- Il campanilismo è il sale della Toscana dal medioevo tra i tanti comuni di questa splendida regione. Nei secoli successivi la rivalità si è trasferita sui campi di calcio e ha acceso tanti derby. Ma di fronte alla tragedia, anche le antipatie alzano le mani. Tra empolesi e livornesi non corre buon sangue, ma nonostante questo i tifosi dell’Empoli hanno esposto durante il match vinto contro l’Ascoli uno striscione di solidarietà alla città di Livorno devastata dall’alluvione di 7 giorni fa.

SUICIDIO- La lezione contro il Frosinone non è servita. Il Pescara di Zeman subisce un’altra rimonta. Avanti di due gol fino a 12′ dal termine, il Pescara si fa raggiungere sul 2-2 dalla Salernitana, brava a non arrendersi nonostante la superiorità manifestata dagli abruzzesi.

SPETTACOLO- Il Frosinone regala tante emozioni in questo primo scorcio di stagione. Quando scende in campo la squadra di Longo le partite non sono mai scontate. La vittoria contro il Bari (al terzo ko consecutivo) è pirotecnica perché i ciociari vanno in vantaggio grazie all’autogol di Cassani, ma poi subiscono la rimonta e il sorpasso dei pugliesi. La gioia dei pugliesi dura 60” per merito di Ciofani che aggiusta la situazione. Nella ripresa Sammarco segna la rete del definitivo 3-2 che significa primato in coabitazione con Carpi e Perugia.

LA PERLA SBAGLIATA- Perfetto l’avvitamento in tuffo, gesto tecnico sopraffino e parabola imprendibile. Sarebbe un gol da applausi, peccato che la porta sia sbagliata. L’autogol di Cassani è la perla di giornata. Anche se al contrario.