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E’ una storia fantastica quella del Benevento, una storia che ha come suo finale quello più bello, la promozione tra i grandi, dopo anni di attese, promozioni sfiorate, dopo il primo accesso in Serie B della sua storia, da neopromossa. Il Benevento approda per la prima volta nella sua storia in Serie B solo la passata stagione, dopo esserci arrivata molto vicina durante le stagioni precedenti. Il girone d’andata di quello storico campionato di Lega Pro inizia bene per i giallorossi sanniti, ma è nella seconda parte della stagione che, con 18 partite senza sconfitte, i giallorossi conquistano la storica promozione, dopo 87 anni di storia.

Poi la Serie B, inizia il campionato cadetto. E’ un’esperienza nuova per il Benevento, è un’esperienza calcistica unica, che difficilmente potrebbe essere superata da una più bella. Baroni subentra ad Auteri sulla panchina. Il Benevento è dove aveva sperato a lungo di essere, fa compagnia alle corregionali veterane della serie, Avellino e Salernitana. A sorpresa, la squadra del presidente Vigorito inizia a mille, sorprende tutti per i risultati sul campo, è la neopromossa che vuole fare la prima della classe, vuole fare le scarpe a quelli più bravi di lei. Nella seconda parte della stagione manifesta un calo nelle prestazioni e perde punti in classifica. Ma resiste, riesce a terminare al quinto posto e si realizzano le condizioni per giocare i play-off. Il Benevento batte prima lo Spezia e poi il Perugia. In finale, gli uomini dell’ex-Napoli Baroni affrontano il Carpi. Prima strappano un prezioso pareggio tra le mura avversarie. Poi, nella bolgia giallorossa del Vigorito, vincono con un gol di Puscas. Riescono a difendere l’unico gol fino alla fine. Vincono. Sono in Serie A!

I tifosi giallorossi esplodono, si godono la festa più bella, più insperata, continuando a scrivere il libro con la loro storia fantastica. Il Vigorito ci ricorda il San Paolo, cantando note a noi familiari, si sentono cori a noi noti, “conquista la vittoria, conquistala per noi”, o “un giorno all’improvviso”, nell’intervallo ci accompagna con le note di Pino Daniele, e il web, il tifo azzurro e quello sannita si uniscono nel ricordo di Carmelo Imbriani. I giocatori sanniti esultano e festeggiano sotto le curve, il presidente Vigorito festeggia e corre in tondo, nel Vigorito. Il Benevento fa il doppio salto, è in Serie A, grazie ai gol di Ceravolo, grazie al gol in finale di Puscas, sotto la guida di Baroni e del presidente Vigorito. Nella prossima sarà protagonista di una storia ancora più bella, aspettando di assistere ad un derby mai visto. Aspettiamo di ospitare i giallorossi al San Paolo e vedere gli azzurri correre al Vigorito. Speriamo che sia una festa tra partenopei e sanniti, che Partenope accetti nel suo grembo le streghe beneventane. Speriamo che sia un incontro di calcio. Speriamo che sia un incontro tra civiltà vicine, ma anche diverse nel modo di intendere la vita, e per la cucina, l’arte, la storia, le tradizioni. Che sia una festa tra campani, una festa tra amanti del calcio, senza rivalità violente, tifando per la propria squadra. Con lo sguardo dei sognatori, speriamo di vivere non una sola storia fantastica, ma due storie fantastiche, che vedano protagoniste proprio Napoli e Benevento.