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Mokulu salva il Frosinone al 91′ contro il Cesena (1-1), cade ancora la Spal ad Avellino (1-9(, il Verona risorge a Trapani (0-2), quarta vittoria consecutiva per la Salernitana (0-1 a Pisa), il Benevento scaccia la crisi e s’impone per 3-1 a La Spezia.

IL PAZZO- Senza Pazzini, il Verona sembra una squadra normalissima. Ma quando c’è il Pazzo, è tutta un’altra storia. A Trapani i gialloblu vincono 2-0 e ad aprire le danze è proprio mister 20 gol in campionato. Nel finale raddoppia anche il pirata Luppi. Il Verona scaccia la crisi e raggiunge la Spal al secondo posto.

L’USCITA- Nell’anticipo di venerdì tra Cesena e Frosinone, i romagnoli giocano meglio e passano in vantaggio con Cocco. Sembra fatta, ma nell’extra-time Agliardi rovina tutto con un’uscita folle che spalanca la porta al pari di Mokulu.

IL MURO- Quarta vittoria consecutiva per la Salernitana e quarta gara consecutiva senza subire gol. Questa volta decide Rosina: l’ex Torino entra nella ripresa e confeziona il blitz all’Arena Garibaldi. Per il Pisa si fa dura: adesso la squadra di Gattuso è ultima.

IL LUMICINO- Due settimane fa la Ternana era data per spacciata. Ma con l’arrivo di Liverani in panchina la musica è cambiata: prima il successo per 4-1 contro l’Avellino, poi il successo esterno a Novara contro una delle squadre più in forma. Adesso il lumicino è diventato una fiamma ardente e la Ternana non è più ultima in classifica.

IL SINTETICO- Continua la maledizione Bari: sui campi sintetici la squadra di Colantuono affonda regolarmente. Infatti i biancorossi non sono mai usciti indenni quando hanno giocato su questo tipo di campo. E’ successo anche sabato a Vercelli. E intanto la lotta per i play-off si fa incerta.