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Foto LaPresse - Massimo Paolone04/10/2015 Santarcangelo di Romagna ( Italia)Sport CalcioSantarcangelo - PisaCampionato di Calcio Lega Pro 2015-2016 - Stadio "Valentino Mazzola"Nella foto: Rino GattusoPhoto LaPresse - Massimo Paolone04 October 2015 Santarcangelo di Romagna ( Italy)Sport SoccerSantarcangelo - PisaItalian Football Championship League Lega Pro 2015-2016 - "Valentino Mazzola" Stadium In the pic: Rino Gattuso

Un terzetto al comando: Frosinone, Spal e Verona guidano la classifica, in attesa dell’impegno dei ciociari contro il Cittadella. Finisce in parità il derby tra Benevento e Salernitana, male l’Avellino, umiliato 0-5 al Partenio-Lombardi dal Perugia. Cade il Bari, sconfitto 2-0 dall’Entella.

IN 10- E’ il leit-motiv della stagione della Salernitana: i granata finiscono spesso le partite in inferiorità numerica. E’ un sintomo del nervosismo che circonda la squadra di Bollini. Stavolta, però, la Salernitana anche con l’uomo in meno strappano un punto prezioso sul campo del Benevento.

RETROCESSIONE ANNUNCIATA- A conti fatti la Ternana non è la squadra più scarsa del campionato. Eppure la classifica dice il contrario. Sabato c’era la sfida da ultima spiaggia contro la Pro Vercelli. Ebbene, i rossoverdi sono anche riusciti a passare in vantaggio, poi hanno subito la rimonta dei piemontesi. E’ la decima sconfitta in undici gare. Mancano ancora tante giornate alla fine del campionato, ma la sensazione è che la Ternana abbia già alzato bandiera bianca.

LA DISTRAZIONE- Una settimana orribile per la squadra più in forma del torneo. Prima la rimonta subita dalla Pro Vercelli a 10” dalla fine, poi la richiesta di 7 punti di penalizzazione della Procura Federale, infine la manita subita dal Perugia davanti al proprio pubblico. Insomma, la caduta dell’Avellino è rumorosa. Anche se la classifica non fa più paura come due mesi fa.

RESURREZIONE ANNUNCIATA- Non era iniziata nel migliore dei modi la stagione del Pisa: i problemi societari sembravano condannare i toscani alla retrocessione. Eppure Gattuso ha saputo tenere dritta la barra del timone nella tempesta. Il cambio al vertice della società è stato il miglior regalo per Ringhio. Oggi il suo Pisa sarebbe salvo e senza disputare i play-out.

IL POKER- Boscaglia ha attraversato il Rubicone. Dopo metà campionato nel completo anonimato, il suo Novara acciuffa l’ottavo posto, l’ultimo piazzamento utile per i play-off. E tutto questo, dopo aver ceduto Faragò, la stellina della squadra.