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Il girone d’andata incorona il Verona campione d’inverno, complice la sconfitta del Frosinone contro la Pro Vercelli. Il Benevento regola il Pisa, ancora a secco di punti e gol, e vola al terzo posto in coabitazione con la Spal. Pronto riscatto della Salernitana contro il Perugia, dopo la sconfitta nel derby di 6 giorni fa, mentre in coda l’Avellino pareggia a Latina. Ora la Serie B va in vacanza per 3 settimane. Si riprende il 21 gennaio. Mentre i calciatori riposano, noi possiamo tracciare un bilancio di questa prima parte di campionato.

PRONOSTICO RISPETTATO- In estate c’erano pochi dubbi: Il Verona era la squadra da battere. Detto fatto, la squadra di Pecchia è campione d’inverno. Anche se non tutto è filato liscio, anzi. I gialloblu hanno accusato qualche stop di troppo. Non hanno ammazzato il campionato, ma sono comunque in testa al giro di boa.

IL PAZZO- Poche sorprese anche nella classifica marcatori. Sul tetto c’è Pazzini, il giocatore più forte della categoria. Il Pazzo ha segnato 15 reti su 16 partite disputate. Numeri da fuoriclasse che premiano la scelta umile dell’ex nazionale di ripartire dalla B.

LA SORPRESA- Tre neopromosse. Tre sorprese. Cittadella, Spal e Benevento sono le matricole terribili di questo torneo di B. I veneti sono quinti in classifica e in estate erano, secondo i pronostici più lusinghieri, pronti per scendere al piano inferiore. Invece la squadra di Venturato ha già conquistato 34 punti. Per la salvezza ne bastano altri 16. Per qualcos’altro chissà.

LA DELUSIONE- A giugno il Trapani si giocava in 180′ la promozione in A. A 24 ore dalla fine del 2016, invece, il quadro è completamente capovolto: i siciliani sono ultimi in classifica a 10 punti da sestultimo posto, l’ultimo utile per la salvezza diretta. La scelta di esonerare Cosmi fin qui non ha dato i frutti i sperati. Per salvarsi, mister Calori dovrà raccogliere 37 punti in 19 giornate. Auguri.

LE CAMPANE- Una sorpresa che sa di conferma, una delusione e una mezza delusione. Il Benevento vince il premio “miglior compagine campana del torneo” in virtù del suo terzo posto in classifica. Negativo invece il rendimento della Salernitana, ancorata nella parte medio-bassa della classifica, nonostante i pronostici la indicassero come papabile alla promozione. Male anche l’Avellino, inchiodato al terzultimo posto. L’esonero di Toscano e l’arrivo di Novellino hanno rivitalizzato i biancoverdi, ma il cammino dei lupi verso la salvezza resta accidentato.