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Resurrezioni e tonfi clamorosi. Il quindicesimo turno di B non è stato banale. A cominciare dall’anticipo di venerdì con l’Hellas umiliato dal Cittadella per 5-1. Prima vittoria per Colantuono da quando siede sulla panchina del Bari: a farne le spese il Carpi. Buono il trend per le campane: 7 punti complessivi. Vincono Benevento e Avellino, pareggia la Salernitana.

IL MANNEQUIN- E’ la moda del momento. Consiste nel farsi riprendere mentre si sta immobili come manichini. E’ questa l’esultanza dei giocatori del Cittadella dopo l’incredibile successo contro il Verona. Un premio alla regia per Manuel “Paska” Pascali, migrante di ritorno dopo l’esperienza in Scozia al Kilmarnock

IL RISCATTO- 7 giorni fa Fedele non aveva dormito la notte dopo il clamoroso autogol che aveva condannato il Bari al pareggio. Qualcuno aveva paventato anche il rischio combine. Stavolta, però, il centrocampista svizzero si è riscattato e ha segnato la rete del definitivo 2-0. Pace fatta e tutti contenti.

IL REGALO- Settimana tormentata ad Avellino: prima la contestazione alla società, poi il malore di Toscano. Nulla di grave, ma il tecnico biancoverde non si è accomodato in panchina durante la gara contro il Pisa. I suoi ragazzi, però, hanno vinto e gli hanno fatto il regalo più bello per la convalescenza.

LA SORPRESA- La sorpresa più grande arriva dal Liberati: la Ternana rinasce e travolge 3-0 la super Entella di Breda. Partita senza storia: al 26′ i padroni di casa sono già avanti 2-0. Nella ripresa Avenatti cala il tris e segna la doppietta personale.

LA PERLA- Non era un momento felice per lo Spezia, in astinenza di vittorie da troppo tempo, dopo una buona partenza. La squadra di Di Carlo torna quindi al successo  contro il Cesena con un gol meraviglioso di Sciaudone: mezza rovesciata dal limite dell’area e palla nel sette. Il Picco si spella le mani.

 

Mariano Messinese