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Fonte internet

Voto 10 alla storia che se ne va:

Luca Toni (f.i.)
Luca Toni (f.i.)

L’addio di Toni, il saluto di Bellini, l’arrivederci di Pasqual e quello di Di Natale che arriverà nell’ultima giornata di campionato, si chiude un pezzo della storia del calcio italiano moderno. Solo applausi per questi giocatori, in particolar modo per capitan Bellini che per più di vent’anni si è battuto sempre per gli stessi colori. Il tempo non lascia spazio a nessuno, quando arriva il momento di ritirarsi è giusto farlo, questi giocatori comunque resteranno nella mente e nei cuori dei tifosi negli anni a venire.

Voto 9 alle carte ancora in tavola:

Secondo posto, Europa League e lotta per la salvezza, queste le carte ancora sul tavolo per l’ultima giornata di campionato. Un arrivo in volata per diverse squadre che avranno 90’ per consacrare una stagione, altre invece tremano di fronte al fallimento che si potrebbe presentare alla fine dei giochi.

Voto 8 alla vittoria del Verona:

Nel più classico dei testacoda il Verona batte la Juventus campione d’Italia per 2-1. Il cucchiaio di Luca Toni spiana la strada ai veronesi che almeno adesso possono lasciare la massima serie con uno “scalpo” importante.

Voto 7 al saluto del Frosinone:

Adesso è ufficiale: il Frosinone torna in serie B dopo un anno in paradiso. Solo gloria e applausi per i ragazzi di Stellone che hanno sempre lottato per tutto l’arco della stagione, l’augurio è quello di rivederli presto in serie A; il nostro calcio ha bisogno di un po’ di sano provincialismo.

Voto 6 al quarto posto dell’Inter:

Minimo sindacale per l’Inter di Roberto Mancini che si piazza ufficialmente al quarto posto, quello che vale i gironi di Europa League. L’Inter di quest’anno non è comunque tutta da buttare, alcuni pilastri ci sono in squadra, ora starà al tecnico costruirci intorno un degno palazzo.

Voto 5 al Milan di Bologna:

Solo il risultato da salvare per Brocchi a Bologna, il suo Milan proprio non da segni di miglioramento. Il tecnico ha pochissime certezze in vista della finale di coppa Italia, una di queste si chiama Bacca, le altre andranno ricercate negli ultimi 90’ di gioco.

Voto 4 alle dichiarazioni di Zamparini:

Maurizio Zamparini non si smentisce mai, sempre pittoresco nelle sue dichiarazioni: “”ringrazio i miei giocatori e l’allenatore Ballardini per la salvezza ottenuta“”. Peccato per il presidente che il vantaggio sul Carpi è di appena 1 punto e in palio ce ne sono 3. Trapattoni avrebbe detto: “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.”

Voto 3 a Fiorentina-Palermo:

Non si fanno male le due squadre, alla fine arriva un punto che serve ad entrambe, la viola può “festeggiare” l’ingresso in Europa League mentre il Palermo ottiene un prezioso vantaggio sul Carpi. A perdere come sempre è lo spettacolo, solo noia al franchi di Firenze.

Voto 2 a Mbakogu:

L’attaccante del Carpi ha tutto il peso della retrocessione sulle sue spalle, troppo gravi i due errori dal dischetto con la Lazio per non essere decisivi. Lo scorso anno era stato tra gli artefici di una fantastica promozione  e ora potrebbe essere il “boia” che manda la squadra di Castori al “patibolo”.

Voto 1 al caos in casa Doria:

Osti vs Montella, una battaglia che si è consumata davanti alle telecamere dopo il derby perso con il Genoa. Forse ha ragione Montella quando dice che si dovrebbe avere una strategia comunicativa in comune, Osti ha di fatto delegittimato l’operato del tecnico davanti a milioni di telespettatori, scelta quanto meno discutibile.

Vincenzo Torino