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Fonte internet

Voto 10 ai campioni d’Italia:

I campioni (f.i.)
I campioni (f.i.)

Mancava solo la certificazione al quinto scudetto della Juventus, ci ha pensato Nainggolan con un gol nel finale di Roma-Napoli. Oggi va il giusto tributo alla squadra più forte del campionato, una squadra che ha saputo reagire dopo una partenza balbettante. Allegri bissa così il successo della passata stagione ed è pronto per firmare il rinnovo, insomma ci sono le basi per continuare ancora un grande ciclo.

Voto 9 alle lacrime di Frosinone:

Al triplice fischio dell’arbitro dopo Frosinone- Palermo il pubblico sugli spalti e i giocatori ciociari in campo sono scoppiati in un lungo pianto d’amore. Non possiamo parlare però di fallimento, gli uomini di Stellone hanno dato tutto in questi due anni e se alla fine dovesse arrivare una retrocessione non sarà un fallimento ma solo la fine di una favola meravigliosa.

Voto 8 al Verona :

Nel giorno della retrocessione, il Verona mostra cuore e orgoglio battendo in casa il Milan di Brocchi. Del Neri ha provato a portare la “barca” in salvo ma non ci è riuscito, onore comunque ai ragazzi del Verona che non hanno mollato nonostante fossero “spacciati” da un pezzo.

Voto 7 a KL15:

Lasagna non si smentisce mai, ancora una volta entra dalla panchina e regala tre punti d’oro a Castori. Con questa vittoria il Carpi resta a +3 sul Palermo vittorioso in terra ciociara, gli emiliani avranno il destino nelle proprie mani in queste ultime giornate, merito manco a dirlo di KL15.

Voto 6 alla Roma:

Pur non giocando una gran gara, la Roma riapre la corsa al secondo posto regolando il Napoli con un gol nel finale. Nelle prossime tre giornate ci sarà una guerra tutta di nervi con il Napoli, non saranno ammessi errori da una parte e dall’altra, in palio ci sono fiumi di milioni che la Champions può portare.

Voto 5 al primato di Inter-Udinese:

22 giocatori stranieri al momento del fischio d’inizio di Inter- Udinese, questo è il triste primato delle due squadre. L’Italia conferma quindi  il poco coraggio nel lanciare italiani in campo, i risultati poi si vedono in nazionale maggiore con Conte che è costretto a scegliere da una ristretta rosa di giocatori da portare agli Europei.

Voto 4 al Torino:

Il Torino bagna il battessimo del “nuovo” stadio  intitolato agli eroi del grande Torino con una sconfitta contro il Sassuolo. Evidentemente il toro non ha molto da chiedere a questo campionato, troppe le differenze di motivazione con il Sassuolo per sperare in un risultato diverso dalla sconfitta.

Voto 3 alla Lazio:

La Lazio di Inzaghi non è fortunata a Marassi, Viviano in casa Samp fa il fenomeno e costringe Inzaghi alla seconda sconfitta di fila. I biancocelesti sono stati poco cinici davanti alla porta avversaria, forse Inzaghi l’avrebbe buttata dentro, peccato che non giochi più.

Voto 2 alla giornata arbitrare:

La 35° giornata di campionato è stata pessima per la classe arbitrare, quasi su tutti i campi si sono susseguiti errori su errori, fortunatamente molti di questi sono stati ininfluenti ai fini dei risultati finali.

Voto 1 al Milan di Brocchi:

Come volevasi dimostrare, Mihajlovic non era il problema di questo Milan; i problemi vanno ricercati nelle fondamenta di questa società che da anni non sono più solide. Il Milan sceso in campo a Verona non è all’altezza del blasone del Milan, Brocchi è già ai titoli di coda e solo una vittoria in finale di coppa potrebbe salvarlo.

Vincenzo Torino