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Voto 10 al capitano eterno:

Francesco Totti (f.i.)
Francesco Totti (f.i.)

Tre minuti per scrivere ancora un capitolo della sua fantastica storia, tre minuti per la gloria, per l’eternità o più semplicemente per Roma. Totti contro Spalletti, una battaglia che il capitano ha vinto senza se e senza ma; il tecnico nel post-gara non si è potuto che equiparare al plebiscito pubblico che tutto il mondo sportivo ha tributato a Totti. Non sappiamo se a fine anno il capitano lascerà il calcio o la Roma, di certo però sappiamo che se all’Olimpico nella prossima stagione si sentirà l’inno della Champions il merito è suo, del capitano eterno, l’ultimo “gladiatore” di Roma.

Voto 9 alla reazione del Napoli:

Il Napoli reagisce furiosamente dopo il ko di Milano, a farne le spese è il “povero” Bologna  di Donadoni che se ne torna mestamente a casa con sei gol al passivo. Sarri con questa vittoria blinda il secondo posto in classifica, in fin dei conti questo potrebbe essere il vero scudetto del Napoli.

Voto 8 a Paolo Dybala:

L’asso argentino ha superato ogni più rosea aspettativa, la sua stagione è stata semplicemente fantastica addirittura all’altezza della prima di Tevez con la maglia della Juve. Marotta ha dimostrato di capirci ancora di calcio investendo (tanto) su di lui, Allegri poi è stato bravo nel saperlo valorizzare.

Voto 7 al Gasp:

Gasperini quando incontra l’Inter non ci va mai giù leggero, questa volta ha inflitto ai nerazzurri la sconfitta più cocente della stagione, quella dell’addio alla Champions. Di certo la goduria è doppia visto il modo in cui fu trattato sulla panchina dell’Inter.

Voto 6 al Chievo scatenato:

Cinque gol in serie A forse il Chievo non li aveva mai segnati,  la squadra di Maran si è scatenata contro il Frosinone approfittando da subito del vantaggio numerico in campo. Pellissier fa addirittura una doppietta e sale a quota 98 gol in serie A, niente male per un giocatore etichettato come uno di provincia.

Voto 5 al pareggio del Palermo:

Un punto per Ballardini che interrompe una lunghissima striscia di risultati negativi per il Palermo, però questo punto muove poco la classifica, il  Carpi è lontano ancora tre punti. Il baratro è vicino per i rosanero, solo un cambio deciso di passo potrebbe salvarli da una triste fine.

Voto 4 alla prima sconfitta di Simone Inzaghi:

Inzaghi sognava il colpaccio in casa della capolista per consolidare ancor di più la sua panchina, invece è arrivata una dura sconfitta per la Lazio che saluta ogni tipo di ambizione Europea. C’è solo da ricostruire in vista della prossima stagione, la domanda è: con o senza Inzaghi?

Voto 3 al Bologna smarrito:

Qualche giornata fa raccontavamo di un Bologna in calo, ora invece dobbiamo parlare di un Bologna smarrito. Le voci sul futuro di Donadoni di certo non hanno fatto bene all’ambiente, gli emiliani stanno chiudendo la stagione nel peggiore dei modi; tra l’altro manca ancora qualche punto per la salvezza matematica.

Voto 2 all’Haka milanista:

Ci mancava solo la danza Haka in casa Milan,un tentativo stravagante quanto inutile per i rossoneri che le stanno tentando davvero tutte in questa stagione. Probabilmente ci sarà stato anche imbarazzo tra i giocatori, la danza Haka ha tradizioni lunghe e importantissime, farla così a S.Siro in una sera di aprile ci sembra quanto meno grottesco.

Voto 1 a Fiorentina e Inter:

Entrambe le squadre certificano l’addio alla Champions in questo turno di campionato con le rispettive sconfitte. Adesso le due squadre lotteranno per il quarto posto che di certo non salverà la stagione ma almeno permetterà l’ingresso diretto all’Europa League per una delle due.

Vincenzo Torino