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Fonte internet

Voto 10 al botta e risposta per la salvezza:

Il Carpi chiama e il Frosinone risponde, le due “cenerentole” del campionato vogliono continuare a sognare; entrambe nelle ultime giornate si giocheranno tutte le carte dal proprio mazzo per restare ancora un anno nella massima serie italiana. Romanticamente meriterebbero entrambe di restare in A, forse alla fine ci riusciranno entrambe ma comunque andrà la cosa ci si dovrà levare il cappello dinanzi a queste due squadre.

Voto 9 al sigillo bianconero:

La Juve mette il sigillo sul tricolore battendo il Palermo per 4-0. Troppo cinica questa Juve per permettere a chiunque altro di sognare in grande. Il Napoli ci ha provato ma inevitabilmente ha alzato bandiera bianca, troppo la differenza tra le due squadre. L’unica nota stonata per la vecchia signora (e per la nazionale) è l’infortunio al legamento crociato per il principino Marchisio.

Voto 8 all’Inter:

Icardi (f.i.)
Icardi (f.i.)

Un Inter come quella contro il Napoli forse non si vedeva da anni, il 2-0 è ampiamente meritato per una squadra che ha sofferto il Napoli solo nella parte centrale del primo tempo. Mancini può sorridere per la metamorfosi completa del suo capitano Icardi che finalmente sta diventando un attaccante totale, spietato sotto porto ma capace anche di partecipare alla manovra d’attacco interista. Il terzo posto è lontano quattro punti ancora, alla fine forse ci saranno più rimpianti che gioie per Mancini.

Voto 7 al tridente della Dea:

Borriello, Gomez, D’Alessandro, tre nomi che resteranno scolpiti nella mente dei difensori giallorossi per molto, molto tempo. Il tridente di Reja ha fatto ammattire la retroguardia di Spalletti per tutta la gara, Gomez è stato semplicemente infermabile e l’ex Borriello  ha voluto ricordare al mondo intero di essere ancora un giocatore vero con una fantastica doppietta. Alla fine non è arrivata la vittoria, poco importa però perché lo spettacolo a volte vale più di tre punti.

Voto 6 a Ilicic:

Sono tredici le perle dello sloveno in questo campionato, per forza di cose dobbiamo parlare di perle perché Ilicic di gol brutti non ne sa fare. La fiorentina ritrova finalmente i tre punti al Franchi e si rilancia nella lotta al quarto posto finale.

Voto 5 ad Udinese- Chievo:

La classica partita buona per chi ha problemi di insonnia, le due squadre si sono divise la posta in palio, l’Udinese ha fatto pochissimo per conquistare una vittoria che poteva sancire la definitiva salvezza. I punti di margine sul Frosinone sono ancora cinque per i friulani ma nelle prossime giornate i bianconeri affronteranno Fiorentina e Inter, insomma la salvezza non è poi cosi sicura.

Voto 4 alla resa del Napoli:

Il Napoli cade ancora, questa volta però è una caduta senza riparo,il Napoli di Sarri è ora smarrito. Se la colpa di questo smarrimento è dovuta alla squalifica di Higuain, il presidente De Laurentis si dovrebbe fare qualche domanda, una per esempio: Ho dato a Sarri gli strumenti per competere con la Juve? La risposta è semplice: No! Sarri ha tirato fuori dai suoi giocatore tutto quello che c’era da tirare ed è umano che alla fine dell’anno ci sia stato questo calo. Le “guerre” non si vincono solo con i generali, c’è bisogno anche di “legionari” di qualità.

Voto 3 alla papera di Consigli:

Paperaccia di Consigli nella sconfitta del Sassuolo con la Fiorentina, un rinvio sbilenco che è finito dritto nella sua porta. Consigli evidentemente ha voluto emulare Padelli che qualche tempo fa ci regalò una “perla” simile.

Voto 2 a Dzeko:

Ok, possiamo svelarlo finalmente, quello che sta scendendo in campo con la maglia della Roma non è Dzeko ma è solo la sua controfigura. Magari fosse vero per i tifosi della Roma, almeno avrebbero una spiegazione per questa disastrata stagione del bosniaco.

Voto 1 alla telenovela Spalletti- Totti:

Continua la soap in casa giallorossa, questa volta gli sceneggiatori hanno trovato il colpo ad effetto facendo segnare a capitan Totti il gol del pareggio con l’Atalanta. C’è chi parla di una lite furibonda all’ingresso degli spogliatoi, c’è chi smentisce, chi conferma a metà, insomma è caos in casa giallorossa. A fine anno probabilmente ci sarà un divorzio tra i due, ma chi lascerà Roma?

Vincenzo Torino