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Voto 10 al derby capitolino:

Rudiger (f.i.)
Rudiger (f.i.)

Un derby che ha il sapore di Champions per la Roma di Spalletti, quattro gol rifilati ai cugini laziali (Pioli esonerato dopo la sconfitta) e tanti saluti a Inter e Fiorentina per la corsa ai preliminari Champions di agosto. Adesso la Roma ha messo nel mirino il secondo posto distante  soltanto quattro punti, Spalletti ha dimostrato che alcune volte le minestre riscaldate sono ancora maledettamente buone.

Voto 9 alla Juventus:

Quando la Juve vince ormai non è più una notizia, al massimo si può parlare di abitudine. Appunto l’abitudine a vincere sta facendo la differenza nella corsa allo scudetto, il +6 maturato sul Napoli è forse decisivo  per il tricolore.

Voto 8 alla provincia ammazza grandi:

Udinese, Atalanta e Torino, tre “provinciali” che in questo turno di campionato hanno dato delle mazzate durissime alle avversarie. Da segnalare la spettacolare rovesciata di Bruno Fernandes nel successo friulano sul Napoli che fa al pari che l’ormai consueta  perla di Pinilla, giustiziere del Milan. Il Torino di Ventura invece ha banchettato a S.Siro grazie ad un ottimo secondo tempo, questa vittoria certifica di fatto la permanenza in serie A.

Voto 7 allo spagnolo Suso:

La tripletta di Suso tira fuori dalle sabbie mobili Gasperini, questa è la seconda tripletta spagnola della storia della serie A, prima del genoano ci era riuscito soltanto Suarez, ex pallone d’oro interista dell’epoca di Herrera, appunto un’altra epoca.

Voto 6 al Sassuolo:

Il Sassuolo con la vittoria di Carpi sale a quota 48 in classifica a una sola lunghezza dal Milan di Berlusconi. La differenza dei monti ingaggi delle due squadre è impressionante, non sempre però i milioni fanno risultati e bel gioco, il Sassuolo ne è l’esempio pratico. In queste ultime giornate i neroverdi potranno tentare l’assalto all’Europa League ma comunque andrà questa stagione sarà archiviata nella cartella dei successi.

Voto 5 al Bologna:

Un Bologna in formato vacanza cede in casa contro il fanalino di coda Verona (ora a 6 punti dal Carpi), evidentemente i ragazzi di Donadoni non hanno più niente da chiedere a questo campionato, però è un vero peccato per la qualità espressa dalla squadra fino a poche settimane fa. Le prossime giornate saranno utili per pianificare il futuro, con o senza Donadoni?

Voto 4 al Palermo di Novellino:

Alla fine è successo, dopo tante turbolenze il Palermo è scivolato al terz’ultimo posto in classifica; dovesse finire ora sarebbe  serie B, e forse sarebbe anche meritata visto l’operato di Zamparini. Per fortuna dei tifosi però ci sono ancora sette giornate da giocare, un’eternità.

Voto 3 al Harakiri nerazzurro:

Il canto del gallo (f.i.)
Il canto del gallo (f.i.)

Dopo un primo tempo in controllo l’Inter è crollata in casa contro l’ottimo Torino. E’ successo tutto in pochissimi istanti, si è passati dal 1-0 nerazzurro al pareggio del toro che nemmeno un minuto dopo si è ritrovata in superiorità numerica grazie allo sciagurato Miranda. La fine della storia è nota, l’Inter con questa sconfitta saluta la Champions, un altro fallimento per i nerazzurri,l’ennesimo.

Voto 2 al Napoli:

Il Napoli termina il sogno scudetto ad Udine, la Juve è ormai scapata via a + 6 e visto la mole dei risultati bianconera è davvero difficile immaginare una rimonta azzurra. Il Napoli purtroppo ha mostrato dei limiti strutturali nella rosa, i ricambi non sono all’altezza dei titolari e l’assenza di Higuain nelle prossime giornate (si aspetta la sentenza) probabilmente mostrerà ancor di più questa lacuna.

Voto 1 al Milan:

Il Milan quando perde non fa più notizia, l’ennesimo tracollo questa volta mette a rischio anche l’Europa League, il Sassuolo dietro preme in classifica, Galliani spera nella finale di coppa Italia per salvare il salvabile. La squadra  da domenica è in ritiro in vista nel prossimo impegno con la Juve, prova generale in vista della finale.

Vincenzo Torino