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Voto 10 all’imbattibilità di Buffon:

Gigi Buffon (f.i.)
Gigi Buffon (f.i.)

I campionati si vincono in difesa, una vecchia idea che però si dimostra sempre valida. La Juve non prende gol da 925’, merito di una difesa granitica ma in special modo di Gigi  Buffon che contro il Sassuolo ha superatro il vecchio record di imbattibilità di Zoff (903) e adesso  è a soli 4’ dal record di Rossi.

Voto 9 al mito di Klose:

Il ritorno del tedesco di ghiaccio vale i tre punti per la Lazio di Pioli, Klose con una doppietta d’autorità torna a graffiare in serie A dopo un lungo digiuno. La carta d’identità non mente, Klose è sul finire della sua straordinaria carriera ma ha ancora qualche cartuccia da sparare; Pioli farà bene a puntare su di lui in questo finale di stagione.

Voto 8 al Napoli di misura:

Minimo sforzo, massimo risultato. Basta il rigore di Higuain per uscire vittoriosi dalla Favorita di Palermo, una gara che non è mai stata in discussione, il Palermo è davvero poca cosa per questo Napoli. Gli azzurri restano quindi in scia della Juve, Sarri sa che la Juve marcia ad un ritmo infernale ma i suoi  sono li sempre sul pezzo pronti ad approfittare di un eventuale passo falso.

Voto 7 ad Ivan il terribile:

Gasperini (f.i.)
Gasperini (f.i.)

Finalmente Ivan Perisic. Oggetto misterioso fino a poche settimane fa, il croato è finalmente tornato sui livelli di Wolfsburg, l’Inter si sta aggrappando alle sue folate devastanti sull’esterno. Mancini ha fatto carte false per averlo in estate, ora si capisce il perché.

Voto 6 al Genoa di Gasperini:

Nel momento più buio della stagione il Genoa ha infilato una serie di risultati utili che la tira fuori dalle sabbie mobili. La rimonta di ieri contro il Torino è il chiaro segnale di una squadra in salute, adesso manca solo qualche punto a Gasperini per tirare finalmente un sospiro di sollievo.

Voto 5 al Milan:

Si incarta ancora il Milan, uno scialbo 0-0 sul campo del Chievo. Il Milan paga una totale sterilità in attacco, se non segna Bacca c’è poco da fare, le porte avversarie restano inviolate. I veterani si dicono stufi degli atteggiamenti dei giovani e forse non hanno tutti i torti; resta solo la finale di coppa Italia per salvare la stagione.

Voto 4 al turnover di Sousa:

Il turnover massiccio di Sousa non ha pagato contro il Verona, evidentemente il tecnico portoghese si aspettava di fronteggiare una squadra dimessa, allo sbando; invece a Firenze è arrivata una squadra ordinata che alla fine ha anche meritato il punto del pareggio. Un vero peccato per la Fiorentina che vede la Roma scappare a +5.

Voto 3 all’occasione persa del Frosinone:

Stellone si starà certamente mangiando le mani per l’occasione gettata al vento, vincere con il Carpi avrebbe fatto fuori gli emiliani dalla corsa salvezza, invece oggi abbiamo una nuova contendente alla lotta per non retrocedere.

Voto 2 ad Udinese e Atalanta:

Nubi nerissime su Colantuono e Reja, entrambi sono a rischio esonero, specialmente Colantuono. Un esonero a questo punto della stagione però potrebbe essere controproducente per le società, forse servirebbe una pausa di riflessione, peccato che siamo in Italia quindi prepariamoci all’ennesimo ribaltone della stagione.

Voto 1 al naufragio del Palermo:

Zamparini fa davvero di tutto per salire sul gradino più basso del pagellone, Novellino è il nono tecnico della stagione dei rosanero, un vero record, anche per uno come Zamparini. Forse questa volta il presidente non avrebbe voluto l’ennesimo cambio, ma le dimissioni di Iachini sono state inevitabili. Novellino adesso dovrà lavorare sul gruppo, non sarà facile però perché i tanti cambi avranno distrutto lo spogliatoio.

Vincenzo Torino