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Fonte internet

Voto 10 al sorpasso della Roma:

Lemina (f.i.)
Lemina (f.i.)

Prova di maturità superata per la Roma di Luciano Spalletti, strapazzata la Fiorentina con conseguente sorpasso in classifica. Adesso la Roma è lanciatissima verso il preliminare di Champions, ma occhio che le prime due posizioni non sono cosi lontane, di questo passo sognare è lecito.

Voto 9 alla perla di Lemina:

Dal nulla il gioiellino gabonese pesca il jolly della domenica che chiude l’insidiosa pratica di Bergamo.  Allegri adesso ha una nuova carta da giocare nella volata scudetto, una carta piena di talento e genio. La panchina lunga della Juve potrebbe fare la differenza in queste ultime giornate, Lemina ne è la prova.

Voto 8 al ritorno del Napoli:

Il Napoli doveva lanciare un segnale al campionato, un segnale di riscatto dopo le ultime giornate balbettanti. Segnale che è arrivato contro il Chievo di Maran, abile nel passare in vantaggio con Rigoni, si è poi spento sull’impeto azzurro. Il Napoli è ancora vivo, lo scudetto è sempre li a portata di mano.

Voto 7 al cuore ciociaro:

Stellone ha tracciato il programma salvezza nel pre-partita con l’Udinese: quattro vittorie e tre pareggi nelle prossime giornate di campionato. La prima gioia è andata in archivio, una vittoria che lascia pochi dubbi: il Frosinone vuole restare in serie A.

Voto 6 alla vittoria dell’Inter:

L’Inter da continuità alla grande prestazione di mercoledì in coppa battendo per 3-1 il “povero” Palermo di Iachini. Tanta qualità in avanti per Mancini con ben quattro giocatori offensivi, forse è questa la chiave di svolta per l’annata nerazzurra. Le prossime due giornate (Bologna e Roma) ci diranno se l’Inter avrà ancora un obiettivo per il finale di stagione.

Voto 5 al Bologna:

Rallenta ancora il Bologna di Donadoni, 0-0 con il Carpi arrivato al dall’Ara soprattutto per difendersi. Un calo negli emiliani era comunque fisiologico, la squadra di Donadoni ha speso tantissime energie per risalire la china, un calo adesso ci può stare.

Voto 4 alla resa del Verona:

La sconfitta casalinga con la Sampdoria sa tanto di resa per il Verona di Del Neri, ora salvo miracoli la retrocessione sarà inevitabile. Diciotto punti conquistati sono davvero pochi per sperare in nella salvezza, forse nemmeno l’aiuto divino basterebbe.

Voto 3 a Torino – Lazio:

Non si fanno male le due squadre, o forse si perché il pareggio è utile per le due squadre come gli occhiali da sole in una giornata di pioggia. Tanti rimpianti soprattutto da parte del Toro che spreca l’ennesimo rigore della stagione, questa volta spara alto Immobile. Alla fine la Lazio pareggia proprio dagli undici metri, ma è davvero una magra consolazione per i biancocelesti.

Voto 2 all’addio Champions:

Mihajlovic (f.i.)
Mihajlovic (f.i.)

Il Milan dice definitivamente addio al sogno Champions, e di sogno dobbiamo parlare perché al di là delle dichiarazioni di facciata questo Milan non è mai stato veramente in corsa per l’Europa che conta. Ennesima bocciatura per Mario Balotelli che cestina una ghiotta occasione di rilancio dopo l’infortunio di Niang.

Voto 1 alla moviola in campo:

In questa giornata si è parlato tanto di moviola in campo, una novità che potrebbe presentarsi nelle prossime stagioni. Molti si dicono contrari, forse hanno ragione, va bene l’aiuto della tecnologia, la gol-line ne è l’esempio lampante, ma introdurre la moviola in campo sarebbe un intervento troppo invasivo per il calcio. Viva gli errori, perché sono anch’essi alla base dello sport.

Vincenzo Torino